Meghan Markle, ricoverata in ospedale: è nato il figlio di Harry?

In questo momento Meghan Markle si trova nell’ospedale di Los Angeles, parto prematuro? scopriamolo.

A breve potrebbe nascere la figlia di Harry, la notizia sta diventando subito virale e i sudditi britannici sono davvero preoccupati: vediamo cosa sta accadendo.

Meghan Markle, parto prematuro?

La duchessa di Sussex dovrebbe partorire a metà giugno, ma secondo i tabloid americani, potrebbe esserci un parto prematuro. 

La notizia scioccante arriva proprio da Los Angeles, anche se non è stata ancora confermata.

Meghan sarebbe stata ricoverata poche ore fa per dare alla luce la sua dolce bambina.

La nascita quindi potrebbe arrivare con qualche settimana di anticipo, al momento né la duchessa e né il duca hanno confermato la notizia che sta seminando molta preoccupazione.

Meghan, nelle ultime foto che sono circolate sul web, è apparsa con in braccio Archie e un pancione molto evidente, potrebbe essere il momento di dare alla luce la loro secondogenita?

Meghan Markle in ospedale: tutti i dettagli

Pochissime ore fa, Meghan Markle è stata avvistata all’entrata dell’ospedale della città di Santa Barbara a bordo di un Suv.

Secondo alcune fonti, la duchessa avrebbe voluto partorire a casa con l’aiuto di validi specialisti, ma c’è stato un imprevisto, per questo sono stati costretti a correre in ospedale in modo che intervenisse subito un team di medici.

Le indiscrezioni parlano chiaro, Meghan Markle è nell’ospedale di Santa Barbara per una visita particolare in modo da portare al più presto la gravidanza al termine.

Ma alcuni credono che la coppia abbia ripensato al fatto di far nascere loro figlia in casa, per questo si sono voluti affidare a dei medici sul posto

Inoltre la struttura non è affatto lontana dalla loro abitazione.

La rivista New Idea, ha rivelato di aver visto la duchessa di Sussex entrare nell’ospedale ma senza ancora uscire, per questo è molto probabile che la bambina nasca a momenti.

Intanto moltissime persone sono in attesa di sapere altri aggiornamenti, ma al momento c’è ancora silenzio.