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Quest'oggi vedremo come anche del vino può essere riciclato

Dopo diverso tempo chiuso in bottiglia il vino può trasformarsi in aceto o semplicemente diventare troppo vecchio.

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Quest’oggi vedremo come anche del vino può essere riciclato

Il vino quando diventa troppo vecchio viene spesso buttato via. Con questa guida però vogliamo mostrarvi nuovi e diversi utilizzi per la bevanda in modo da evitare ulteriori sprechi.

Con il vino potremo disinfettare frutta e verdura con il minimo sforzo

Il vino, infatti, oltra ad avere un sapore inconfondibile può darci anche diversi benefici all’organismo. Il primo consiglio che vi diamo, infatti, è quello di usare il nostro vecchio vino come disinfettante naturale.

Così come il bicarbonato di sodio quest’ultimo risulterà perfetto per pulire frutta e verdura prima di mangiarla o cucinarla. Secondo uno studio del 2005 condotto da Mark Daeschel della Oregon State University, i componenti nel vino sarebbero in grado di uccidere diversi tipi di agenti patogeni come la salmonella ed escherichia coli.

Non solo però, con lo stesso principio l’alcolico potrà persino aiutarvi nella pulizia della cucina e nella rimozione delle macchie. In caso cascasse un bicchiere di vino rosso su di un tappeto, inoltre, non ci sarebbe da preoccuparsi.

Per risolvere il problema legato alla macchia basterà versare anche del vino bianco per poi iniziare a pulire con uno strofinaccio. Il vino bianco, inoltre, sarà utile anche contro le ostinate macchie di grasso presenti nei nostri garage.

Con lo zucchero potremo dar vita a delle deliziose gelatine da offrire ai nostri ospiti

Non solo pulizia, con la bevanda saremo in grado anche di creare dei dolci. Nello specifico con l’aiuto anche di zucchero ed una bustina di pectina liquida potremo fare delle deliziose gelatine al vino rosso.

Per gli amanti delle quattro ruote di lusso, sarà utile sapere che il vino è un ottimo carburante per auto come la Aston Martin. In Inghilterra l’esperimento ha già dato eccellenti risultati sull’automobile del Principe Carlo, che funziona proprio grazie a un biocarburante a base di eccedenze di vino, capace di ridurre notevolmente le emissioni di carbonio.

Non solo però la bevanda dal colore rosse potrà offrire anche diversi aiuti al nostro corpo. Le sue proprietà antiossidanti, infatti, doneranno nuova lucentezza alla nostra pelle. Potremo dunque applicarlo al posto di un tonico sul nostro viso.

Altra peculiarità dell’alcolico è il fatto che oltre a causare bruciori di stomaco, se ingerito in enorme quantità, potrà persino “alleviarli”. Bere un solo bicchiere al giorno, infatti, secondo alcune usanze popolari, aiuta a prevenire il bruciore gastrico.

Se è avanzata una tazza di vino che non abbiamo particolarmente gradito, un ottimo impiego può essere quello di usarla come salsa per il condimento per i nostri piatti, ideale per carni, funghi e altre pietanze saporite.

Passando ad un dato sicuramente più curioso, secondo uno studio effettuato dall’Università di Strasburgo, il resveratrolo (composto polifenolico presente negli acini del’uva) potrebbe aiutare a ridurre gli effetti negativi sul corpo della gravità zero.

Il vino che ci avanzerà, inoltre, potrà essere usato come trappola per attirare insetti e moscerini. Per farlo verseremo la bevanda in una tazza per poi coprirla ermeticamente con della pellicola trasparente che successivamente bucheremo in vari punti con uno stuzzicadenti.

Infine andiamo a vedere come potremo utilizzare il prodotto alcolico anche come tintura naturale. Vedendo come la macchia di vino rosso attecchisce bene sul tessuto e resiste ad inutili lavaggi, viene spontaneo pensare che uno dei modi per riutilizzare il vino sia quello di usarlo come tintura per i nostri capi o per qualsiasi altro tipo di materiale.

Il risultato cromatico potrebbe variare dal rosa pallido al viola profondo o grigio, a seconda della tonalità preferita e dell’intensità del colore della bottiglia che andremo ad usare.