Stoviglie, come tramutarle in utile concime per la terra

Con questa guida daremo addio a quei picnic con le stoviglie che a fine pasto diventavano un vero e proprio disastro ambientale.

stoviglie
L’idea nasce per salvaguardare l’ambiente durante i picnic

Con il sole fare picnic all’aperto è un vero e proprio spasso. Spesso però, a causa di diverse persone, a fine pasto si lascia sempre della sporcizia che si rivela un disastro ambientale. Per questo motivo oggi andremo a vedere come trasformare le nostre stoviglie in concime per la terra.

Per combattere la situazione potremo portarci da casa le posate

Ovviamente questo fenomeno potrebbe essere scongiurato anche solo portando bicchieri, piatti e posate “classiche” da casa piuttosto che quelle in plastica. Questo però risulterebbe a dir poco scomodo dato che arrivati a casa dovremo comunque lavare tutto.

Un’altra alternativa la dà il sito di e-commerce Quibio, il primo in Italia a commercializzare prodotti usa e getta biodegradabili e compostabili. Oggi però abbiamo un altra alternativa dall’utilizzo praticamente identico.

L’invenzione è nata dalla mente di una designer di Lecce, Michela Milani

Nata dalla mente della design originaria di Lecce, Michela Milani, nasce Foodscapes una linea di stoviglie prodotte con avanzi di cibo di origine vegetale in grado di rivoluzionare il settore dell’usa e getta. Quest’ultima ha sempre amato sperimentare e ha voluto unire questa sua passione all’amore per l’ambiente.

Non solo, per creare questo prodotto si utilizzeranno bucce di carote e gusci di arachidi pronte a dare nuova vita a quel cibo non consumato trasformandolo in un oggetto funzionale del tutto privo di additivi, conservanti, coloranti, addensanti, correttori e agenti artificiali.

Una volta utilizzato, l’oggetto può essere sciolto in acqua e usato per concimare il terreno rispettando un preciso ciclo naturale: proprio così, queste stoviglie che diventano concime ci permettono di fare un passaggio dal seme al frutto, dal frutto al seme e dalla terra alla terra.