omicidio angela dargenio

La donna è stata uccisa lo scorso venerdì sul pianerottolo della sua abitazione nel quartiere Barriere, a Torino.

omicidio Angela Dargenio

La coppia si era separata da diversi mesi, ma l’uomo era rimasto a vivere nello stesso palazzo, in un’altra abitazione, per restare vicino ai due figli, un ragazzo 16 anni, che viveva con la mamma, ed una giovane di 25, che vive con il suo compagno ed il figlio piccolo.

Il delitto di Angela Dargenio

Ha aspettato che rincasasse dal supermercato e l’ha attesa sul pianerottolo di casa.

Quando l’ha vista, senza neppure darle il tempo di parlare, l’ha uccisa con 8 colpi di pistola.

Dopodiché è tornato nel suo appartamento ed ha atteso l’arrivo delle forze dell’ordine. Ad allertarle sono stati i vicini di casa, allarmati dai colpi di pistola.

L’ennesimo femminicidio si è consumato nel quartiere Barriera di Torino lo scorso venerdì mattina. La vittima è Angela Dargenio, 48 anni. Ad ucciderla è stato il marito, Massimiliano Bianco, 50 anni, di professione guardia giurata.

La coppia era in fase di separazione e da tempo non viveva più insieme.

Bianco aveva preso casa vicino alla ex per restare vicino ai figli, un ragazzo 16 anni, che viveva con la mamma, ed una giovane di 25, che vive con il suo compagno ed il figlio piccolo.

La pistola con cui ha ucciso la moglie era regolarmente detenuta.

Le parole della figlia

Proprio la figlia più grande della coppia, che ha accusato un malore alla notizia della morte della madre, ha avuto parole molto dure per il padre.

“Marcisca in prigione per il male che ha fatto, che muoia da solo. Se me lo avessero detto che sarebbe finita così non ci avrei mai creduto. Mi sembra di vivere un’altra vita”,

ha detto la ragazza.

Leggi anche –> Chiara Ferragni regalo, quanto costa l’anello di diamanti e zaffiri rosa? ‘La cifra è Stellare’