Allarme salmonella. Ritirati dal mercato una partita di salumi e salsicce di noti marchi per il rischio di diffondere una grave malattia infettiva. I dettagli.

Rischio di salmonellosi. Alcuni alimenti, tra cui salumi e salsicce sono attualmente sottoposti a sequestro perché considerate nocive per la salute. A comunicarlo il Ministero della Salute attraverso due nuovi richiami tra i suoi avvisi di sicurezza.

Primo caso

Annunciate due allerte alimentari diverse dal Ministero della Salute attraverso alcune note pubblicate nella sezione dei suoi avvisi di sicurezza. In entrambi i casi il rischio è lo stesso: rischio di contrarre la salmonellosi.

penny market

Nel primo caso si tratta del salame campagnolo venduto da Penny Market a marchio Sapor di Cascina per la sospetta presenza del batterio della salmonella.

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Il salame è commercializzato in vaschette da 150 grammi. Il richiamo riguarda un solo lotto con il codice L123 e con data di scadenza 01/08/2021. Il salame in questione è stato prodotto da Italia Alimentari Spa nello stabilimento di Via Marconi 3 in provincia di Mantova.

La catena del Penny Market ha tenuto però a precisare che il richiamo riguarda solo i punti vendita di Piemonte, Liguria, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

Chi lo ha acquistato, può restituire il prodotto ottenendo in cambio un rimborso.

Secondo caso

Il secondo richiamo sempre per rischio salmonella, riguarda un lotto di salsiccia casereccia dolce del marchio De Luca prodotta a Faeto.

Il lotto coinvolto ha il codice n° 33088 con peso variabile e data di scadenza al 05/12/2021.

Anche in questo caso, se siete in possesso del prodotto con il codice sopra indicato, potete recarvi nel vostro punto vendita Penny market, restituire il prodotto e ottenere un rimborso.

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