saman abbas

Si torna a parlare del caso di Saman Abbas, la diciottenne pachistana scomparsa da due mesi. Gli inquirenti percorrono nuove piste. Continuano le ricerche e nel frattempo, un commento del fidanzato desta preoccupazione. I dettagli.

Saman Abbas è scomparsa da circa due mesi e di lei non si hanno notizie. Il corpo non è stato ancora trovato, ma purtroppo, si crede che ormai sia morta. I carabinieri hanno esteso le indagini anche in boschetti e cantieri nei pressi della sua abitazione.

La vicenda

Saman Abbas è una 18enne di origine pachistana scomparsa da Novellara da circa due mesi. Si crede che la giovane sia stata uccisa da uno zio per aver rifiutato di contrarre un matrimonio combinato.

Le parole del fratello della giovane, purtroppo però non lasciano ben sperare. Il giovane ha ammesso che lo zio ha dichiarato di essersi sbarazzata di lei.

Il corpo ancora non si trova, le forze dell’ordine stanno setacciando i campi di Novellara, ma anche boschi, laghetti e cantieri.

I familiari, incluso lo zio che sembra essere l’autore dell’omicidio, sono accusati di omicidio premeditato aggravato da futili motivi. La ragazza aveva denunciato gli abusi da parte della famiglia già agli inizi del 2020. Era stata ospitata da una casa famiglia per minorenni ma una volta raggiunta la maggiore età era ritornata a casa per recuperare i suoi documenti e andare via per sempre.

Ma la famiglia si era rifiutata di restituirle la carta d’identità. Così, a fine aprile la ragazza era tornata dai carabinieri per denunciare la famiglia. Il 5 maggio, Saman però era già sparita e i familiari avevano lasciato l’Italia.

Nessuna protezione per Saman Abbas

Tiziana Dal Pra, fondatrice di Trama di terre, onlus che combatte per i diritti delle donne, è intervenuta sulla questione affermando che Saman non ha trovato la giusta protezione.

Queste le sue parole:

“saman è stata accolta in una comunità per minori e nel suo caso la problematica non era soltanto che fosse minorenne ma anche che si trattava di una ragazza adolescente che aveva denunciato la famiglia perchè voleva costruirsi un futuro differente da quello che le era stato imposto”.

Il matrimonio forzato

Saman sarebbe stata uccisa per aver rifiutato di sposare un uomo che non conosceva. Lei che un fidanzato già lo aveva, si è ribellata alle regole troppo rigide di una classica famiglia patriarcale.

Il suo ribellarsi a un sistema che non la faceva sentire bene, le è costata la vita. Da un filmato registrato da alcune telecamere di sicurezza si vede una scena agghiacciante. Tre uomini, poi identificati con lo zio e i due cugini, si aggirano sospetti in un ampio piazzale con in mano due pale, un secchio contenente un sacco azzurro e un piede di porco. I tre si dirigono nel campo sul retro della casa per poi rientrare alle 21:50. Il filmato è stato registrato alle 19:15.

Il commento del fidanzato di Saman Abbas

Nelle ultime ore, preoccupa molto un commento scritto dal fidanzato di Saman Abbas. Il giovane, in queste settimane ha confessato di aver ricevuto minacce da parte della famiglia di Saman.

Intervistato da Chi l’ha visto, il giovane 21enne ha affermato di aver presentato una denuncia prima ancora della scomparsa di Saman perchè il padre della ragazza e altri membri della famiglia lo avevano minacciato di fargli del male se non avesse lasciato in pace la ragazza.

Il giovane oggi vive un periodo di profonda depressione e il post pubblicato sui suoi social fa preoccupare.

Queste le sue parole:

“non mi importa più niente della mia vita, possono anche uccidermi”.

Nel frattempo, le ricerche della 18enne sono state riprese dalle autorità. Oggi, le ispezioni si svolgeranno in alcuni boschetti nei dintorni di Novellara.

LEGGI ANCHE —> Chiara, 16enne uccisa da un coetaneo. L’agghiacciante movente: Spinto da un demone

LEGGI ANCHE —> Mugello, Nicola vive in una casa senza gas e luce: emergono condizioni da brividi