Fialdini Francesco e Tiberio Timperi

Un retroscena che viene fuori solo ora quello sulla lite tra Francesca Fialdini e Tiberio Timperi: i due se le sono dette di santa ragione.

Uno scontro che nessuno potrà dimenticare quello tra Tiberio Timperi e Francesca Fialdini. La conduttrice di Da Noi a ruota libera, svela che i due ci sono dati giù pesanti quando in diretta il collega la accusò – ironicamente- di essere una raccomandata.

Una battuta che evidentemente a Francesca non andò proprio giù. E’ per questo che ancora oggi la conduttrice si innervosisce solo a parlarne.

LEGGI ANCHE –> Francesca Fialdini, la malattia le deturpa il viso: costretta a nascondere col make up i segni, il retroscena

LEGGI ANCHE –> Selvaggia Lucarelli, il terribile dramma: ‘Mio fratello morto per una distrazione’

Da noi a ruota libera, Francesca Fialdini e la lite con Tiberio Timperi

Francesca Fialdini è tornato a parlare è raccontata a ruota libera il legame con il conduttore Rai. I due hanno condotto insieme l’edizione de La vita in diretta 2018-2019,con più di uno scontro in diretta.  spesso venivano documentate anche nei servizi di Striscia la notizia.

Francesca ha ammesso:

“Abbiano avuto diversi scontri e screzi tanto che anche fuori dagli studi abbiamo dovuto dircene di santa ragione.”

Su Tiberio Timperi ammette:

“La battuta con Maurizio Costanzo mi ha gelata”

In effetti per nessuno è bello sentirsi dire una cosa simile, ma era evidente che il conduttore stava solo giocando.

Francesca e il retroscena sulla lite

Sempre durante la diretta su Instagram, Francesca ha svelato cosa è accaduto poi dietro le quinte:

“Quando lui mi diede della raccomandata in diretta con Costanzo li mi sono gelata”

ha ammesso la conduttrice di Da noi a ruota libera, che poi ha anche aggiunto:

“Non mi sembrava una battuta e non era un contesto per una battuta del genere.”

Anche se i due hanno provato a riappacificarsi le cose non sono andate esattamente come volevano.

La Vita in diretta è un programma impegnativo e quindi non è facile cercare di condurlo cercano anche di non togliere spazio al proprio collega di turno.