Una vera e propria bufera mediatica si è abbattuta sul giornalista di Quarto Grado, Gianluigi Nuzzi. Nello specifico sul suo ultimo post Instagram sono piovute diverse critiche sul suo modo di affrontare vicende delicate come quella di Denise Pipitone o, un esempio più recente, la scomparsa di Nicola, il bambino di Mugello.

 

 

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Le ricerche sulla piccola di Mazara del Vallo sarebbero andate così oltre che la stessa madre della bambina, Piera Maggio avrebbe diffidato Quarto Grado dal parlarne ancora. Una decisione maturata dalle parole pronunciate nella penultima puntata della trasmissione di Rete 4 da Carmelo Abbate definite un vero e proprio scempio.

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Piera Maggio avrebbe chiesto a Quarto Grado di non parlare più di sua figlia

 

 

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Nonostante l’avvertimento, però, Gianluigi Nuzzi ha comunque trattato l’argomento nell’ultima puntata andata in onda venerdì 25 giugno. Molti per questo motivo, quindi, hanno attaccato il giornalista accusandolo di non avere rispetto per la donna e la criticità del caso.

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Nuzzi, inoltre, ad inizio puntata si è esibito in un monologo per chiarire la posizione della trasmissione riguardo la diffida. Per quest’ultimo ci sarebbe un patto che non si può spezzare con i telespettatori ed è quello di dare sempre le notizie del momento. Non solo, il conduttore ha chiarito come loro non hanno la presunzione di poter risolvere il caso ma allo stesso tempo ne parlano senza seguire scalette facendosi dettare solo dai fatti di cronaca.

Quarto Grado

Infine, Nuzzi si è scusato di come fosse stata trattata la notizia nella puntata precedente ribadendo però come sarebbe impossibile evitare di trattare in futuro l’argomento.