“Vite al Limite”, si toglie la vita dopo aver partecipato al programma

Nonostante già 9 stagioni all’attivo il successo del programma in onda su Discovery Plus e Real Time, “Vite al Limite”, non accenna a diminuire. Oggi, nello specifico, andremo a parlare della storia di un ragazzo che catturò immediatamente l’attenzione del medico del programma, James L.B. Bonne.

 

Quest’ultimo all’epoca aveva solo 30 anni ed il medico provò con tutte le sue forze a migliorarne la qualità della vita. Per chi non lo sapesse “Vite al Limite” racconta le difficoltà delle persone affette da obesità. Esse, infatti, si rivolgono Dottor Nowzaradan, cuore pulsante della trasmissione, per rimettere in sesto la loro vita.

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Sono diversi i pazienti curati dal dott. Nowzaradan nel corso del programma

La scomparsa del 30enne, che aveva catturato l’attenzione di diverse persone con la sua storia, è stata un duro colpo per tutti. Nonostante i consigli e le cure prescritte del medico, infatti, la situazione di Bonne non era affatto migliorata. Sfortunatamente, come abbiamo visto, non sempre “Vite al limite” riesce a salvare i suoi pazienti, come nel caso di Robert Bucher, perito a causa di un malfunzionamento dell’apparato cardiocircolatorio durante le riprese.

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Nel corso delle puntate l’uomo, inoltre, raccontò la sua storia e di come si era ridotto per arrivare a pesare 291 kg. Una vita, quella di James Bonne, stroncata da un incidente che gli fece perdere la possibilità di utilizzare una gamba.

Nonostante le difficoltà però, il percorso del 30enne stava procedendo bene tanto che arrivo a pesare solamente 145 kg. Anche per questo motivo ad oggi non si conoscono i motivi che hanno condotto l’uomo a togliersi la vita lo scorso 2 agosto 2018.