raffaella carrà

Raffaella Carrà, la regina della televisione italiana si è spenta a 78 anni il 5 luglio 2021 a causa di un tumore polmonare. Nessuno era a conoscenza della sua malattia se non alcuni familiari e amici stretti. Per la prima volta parla il medico che l’ha tenuta in cura. Ecco tutti i dettagli.

La morte di Raffaella Carrà ha sconvolto il mondo. Infatti non solo l’Italia ma anche l’America, l’Argentina e la Spagna piangono la perdita di un’ artista internazionale. La morte di Raffaella Carrà è arrivata come un fulmine a ciel sereno: nessuno sapeva della malattia che l’ha strappata troppo prematuramente alla vita.

La morte di Raffaella Carrà

La morte di Raffaella Carrà giunge davvero inaspettata. La regina del varietà italiano non aveva proferito parola sulla sua malattia eccezion fatta per i suoi affetti più stretti che hanno mantenuto il massimo riserbo sulle sue condizioni precarie di salute non rivelando nulla alla stampa.

Nelle ultime ore stanno emergendo però dei dettagli agghiaccianti sugli ultimi giorni vissuti dalla Raffa nazionale. Dagospia ha reso noto che la showgirl italiana morta a 78 anni, prima di essere portata alla clinica Villa del Rosario di Roma dove poi è deceduta era stata ricoverata al policlinico Gemelli.

Sempre Dagospia ha confermato che la malattia che l’ha colpita è un tumore ai polmoni:

“non voleva vedere nessuno tranne i familiari, gli assistenti e le persone a lei più care come Sergio japino. A seguirla nella terapia era stato il professore Marchetti, uno degli oncologi più apprezzati”.

Le parole del medico

Sulle cause della scomparsa di Raffaella Carrà si è pronunciato anche Giovanni Mangiaracina professore dell’università La Sapienza che ha voluto chiarire le cause del decesso della conduttrice.

Intervistato da radio Cusano Campus nella trasmissione Genetica Oggi, il docente accademico ha fatto il punto sulla situazione clinica dell’artista.

Queste le sue parole:

“la mamma di Raffaella Carrà è morta a 63 anni per un tumore al polmone. Si tratta di una possibile questione genetica. e poi se una persona fuma il destino è quasi inevitabile”.

Il dottore ha poi continuato sottolineando:

“purtroppo il fumo ci ha portato via Raffaella con 10 anni di anticipo. Se c’è una base genetica è ovvio che tutti i modelli di stili di vita influiscono su quella base genetica. Il polmone della donna è più piccolo rispetto a quello degli uomini. Quindi anche gli effetti negativi sono triplicati”.

L’ultimo saluto a Raffaella Carrà

Oggi sarà l’ultimo giorno di camera ardente poi domani 9 luglio alle ore 12 si celebreranno i funerali. La camera ardente è stata aperta ieri e la prima ad arrivare è stata Maria De Filippi.

La conduttrice Mediaset indossava pantaloni e una camicia bianca e una mascherina rossa. Ad accompagnarla Sergio Japino. La moglie di Maurizio Costanzo era impegnata in un raccoglimento durato qualche minuto davanti al feretro.

Prima di andarsene ha scambiato qualche parola con Japino e con alcuni parenti di Raffaella. Dopo Maria sono giunti anche Pippo Baudo e Renzo Arbore visibilmente commossi.

Arrivano poi, Pupo e Vladimir Luxuria il cui gesto ha fatto nelle ultime ore molto discutere.

Vladimir Luxuria infatti ha lasciato sul feretro della Carrà una bandierina arcobaleno. L’attivista è stata accusata di voler strumentalizzare la tragedia.

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