Raffaella Carrà costretta alla parrucca per la malattia: la FOTO sui social scatena il dubbio

Raffaella Carrà, la regina della televisione italiana si è spenta a 78 anni a causa di un tumore polmonare. Nelle ultime ore sta circolando un gossip che fa molto discutere. Spuntano infatti alcune foto in cui la Carrà sembra indossare una parrucca quasi a voler coprire molto probabilmente la perdita dei capelli che la malattia le stava procurando. Ecco tutti i dettagli.

Spuntano alcune foto di Raffaella Carrà che fanno molto discutere. Nelle ultime ore sui social girano alcune immagini che mostrano la regina della televisione italiana indossare molto probabilmente una parrucca. Vediamo nei dettagli la questione che infiamma il web.

Raffaella Carrà, una bellezza senza tempo

Nonostante l’età e nonostante la malattia, Raffaella Carrà è apparsa sempre bellissima e per lei il tempo sembrava davvero non passare mai.

Soltanto negli ultimi mesi, la Carrà in alcune interviste o frame televisivi appariva particolarmente stanca ed emaciata. Il fisico tonico e muscoloso ha lasciato spazio ad un corpo molto esile e tanto fragile.

Raffaella Carrà è un artista davvero senza tempo, completa, bravissima, icona di stile e regina della televisione italiana il cui ricordo rimarrà indelebile nel cuore e nelle menti del pubblico che tanto l’ha amata.

La carriera

Attrice, conduttrice, cantante, showgirl e anche attrice. Non tutti sanno infatti che Raffaella Carrà ha recitato in diverse pellicole. La sua prima esperienza televisiva risale al 1965.

Aveva appena 22 anni quando prese parte al film ‘Il colonnello von Ryan’, una pellicola diretta da Mark Robson e tratta da un romanzo di David Westmeyer.

Il protagonista è un giovane e affascinante Frank Sinatra mentre la Carrà interpretava Gabriella, una donna dei capelli castani che aveva un fisico mozzafiato che lasciava a bocca aperta chiunque incontrasse.

Nel 1969 arriva il primo successo televisivo per zia Raffa con ‘Io, Agata e tu’ insieme a Nino Taranto e Nino Ferrer. Con lei nasce la showgirl moderna e protagonista degli spettacoli rispetto alle sue colleghe.

Negli anni 70 è accanto a Corrado in Canzonissima e in quel programma darà scandalo mostrando l’ombelico nella sigla di apertura ‘Ma che musica maestro’.

Quelli sono gli anni del ‘Chissà se va’, ‘Maga maghella’ e ‘Tuca tuca’ che tra l’altro viene censurato dalla Rai a causa di una coreografia considerata troppo osè per l’epoca.

Negli anni 80 invece Raffaella Carrà gira diversi film come ‘Barbara’ distribuito solo in Sud America e diretto da Gino Landi.  Incide nello stesso periodo, diversi brani che diventeranno dei pezzi cult come ‘Ratataplan’.

Nel 1984 arriva ‘Pronto Raffaella?’ che le fa vincere il titolo di personaggio televisivo femminile a livello europeo. Nel 1994 arriva il contratto con la RAI e nello stesso periodo la showgirl è al centro di una controversia con l’allora presidente del Consiglio Bettino Craxi che l’aveva definita immorale e scandalosa per via di un compenso che avrebbe guadagnato in 2 anni, pari a 6 miliardi di lire che fece molto scandalo.

Nel 1987 quindi la Carrà decide di passare a Mediaset con un contratto comunque miliardario. Negli anni 90 arriva il programma di successo ‘Carramba, che sorpresa!’ che sbarca non solo in Italia ma anche in Spagna.

Negli anni 2000 invece il duetto con Tiziano Ferro che le dedica la canzone ‘E Raffaella è mia’ spopolerà in tutte le radio italiane.

Il mistero del caschetto biondo

Da diversi anni circolano voci sul famoso caschetto di Raffaella Carrà. Molti credono infatti che la regina della televisione italiana abbia sempre indossato una parrucca. Come si è arrivati a questa conclusione? Ecco la verità.

Nel suo debutto cinematografico, Raffaella appare con un caschetto castano ed è quasi irriconoscibile. Raffaella non nasce infatti bionda ma rossa e soprattutto riccia!

Sono poche però le immagini che documentano l’aspetto della Carrà in versione originale. Solo una copertina di TV sorrisi e canzoni che è conosciuta da pochi ed è pertanto un vero e proprio reperto, mostra la cantante nel periodo di ascesa della sua carriera.

Nella copertina del settimanale tv sorrisi e canzoni, c’è un’inedita Raffaella Carrà immortalata su uno sfondo giallo, maliziosa e senza veli, con una capigliatura riccia e rossa che non vedremo mai più.

raffaella carrà

Negli anni infatti la Carrà ha trasformato completamente il suo look: caschetto biondo e frangia lunga l’hanno resa l’icona di stile per eccellenza non solo in Italia ma anche all’estero.

Eppure si crede che quel famoso caschetto biondo sia in realtà una parrucca. Troppo ordinato, troppo perfetto per essere naturale.

Gli ultimi mesi di vita

Raffaella Carrà si è spenta il 5 luglio scorso a 78 anni a causa di un tumore polmonare. Nessuno, se non pochi amici intimi e alcuni familiari della regina della televisione italiana erano a conoscenza del brutto male che purtroppo l’ha strappata alla vita.

Eppure qualche segnale, il corpo di Raffaella Carrà aveva cominciato già a mostrarlo. Alcuni mesi precedenti la tragica morte della Carrà, in alcune apparizioni televisive la regina del varietà italiano appare stanca, emaciata e soprattutto particolarmente magra.

In particolare, nelle ultime ore sta attirando l’attenzione una foto scattata in occasione di un evento importante. La showgirl, qualche tempo fa ha donato un’intera palestra, la sua, dove si allenava quando era a Porto Santo Stefano, alla confraternita della Misericordia.

In quell’occasione, fu scattata una fotografia nella quale la Carrà non solo appare particolarmente magra ma pare indossare una parrucca, quasi a voler coprire molto probabilmente la perdita dei capelli che il tumore le stava purtroppo procurando.

raffaella carrà

A conferma di quanto affermato, un volontario Marco Solari che l’ha incontrata nel giorno della donazione, dice che Raffaella si è limita semplicemente ad un saluto, con una foto ricordo che quasi non voleva fare.

Il governatore della Confraternita, Roberto Cerulli, racconta di aver chiesto alla Carrà se poteva fare un piccolo comunicato per rendere pubblica tale donazione. La risposta della Carrà fu questa:

“no Roberto, non è il momento”.

Cerulli ricorda che anche al momento della firma dal notaio, la Carrà non era più la stessa, quella che gli italiani sono stati abituati a vedere per tanti anni.

In quell’incontro, Roberto Cerulli racconta che ebbe uno strano presentimento:

“in quell’incontro ebbi uno strano presentimento. Nonostante la sua dinamicità di sempre rimase con gli occhiali scuri e la mascherina ben messa. Sembrava che volesse nascondere qualcosa e forse, Alla luce di questa tragedia, Penso che volesse tenere per sé il suo brutto segreto e non mostrarlo a nessuno”.

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