Medici scambiano del gas esilarante per ossigeno: muore un neonato

Il neonato è scomparso solo un’ora dopo essere venuto al mondo a causa di un errore dei medici, i quali tentavano di farlo respirare.

neonato
La madre del bambino è tornata a casa distrutta

Una vera e propria tragedia quella che si è consumata nell’ospedale di Lidombe a Sydney dove un neonato è morto dopo che i medici per errori gli hanno somministrato del gas esilarante al posto dell’ossigeno. Il piccolo John Ghanem, quindi, sarebbe morto appena un’ora dopo essere venuto al mondo.

A causare la morte del piccolo sarebbe stato un “errore di progettazione” non rilevato

I medici hanno commesso l’errore fatale nel tentativo di facilitare la respirazione dell’infante. Come riferito dai media australiani, infatti, quest’ultimi, avrebbero pompato protossido di azoto nei polmoni del neonato.

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Secondo le indagini, inoltre, il gas si sarebbe trovato lì per un errore di progettazione dell’ospedale passato inosservato per oltre un anno agli addetti ai lavori. L’errore, inoltre, sarebbe stato notato da uno dei medici dopo aver letto la storia di un ragazzo indiano morto proprio per il gas esilarante.

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Solo dopo aver letto di un episodio simile i medici hanno scoperto la verità

Questo ha, quindi, portato alla luce la verità dietro la morte del piccolo John. L’episodio, nello specifico, risale al 13 luglio del 2016. Secondo la Lidcombe Coroners Court la mamma del piccolo, Sonya, si sarebbe sottoposta ad un cesareo d’urgenza.

Il bambino, infatti, non stava bene, avendo parte del cordone ombelicale attorno al collo. Per questo motivo è stato subito portato in rianimazione dove purtroppo poi si è consumata la tragedia. Tornata a casa la madre, in evidente stato di shock, ha confessato di fissare disperata la camera preparata per il bambino senza però più averne uno fra le sue braccia.