Numismatici e collezionisti vanno a caccia di “monete rare”, questa nuova febbre potrebbe contagiare anche voi se ne avete in casa

Non è insolito scoprire, dimenticati nelle case dei nonni o in vecchi portafogli nelle scatole in cantina delle piccole fortune, le nostre vecchie lire!

La lira

Sono già passati 19 anni dall’entrata in vigore dell’euro e incontrare i soldi in lire, suscita emozioni solo in una certa fascia di “età”.

Questo ha fatto sì che tra le monete coniate, ci si possa imbattere in esemplari molto rari e preziosi. Senza contare che se poi avete la fortuna di averle in buono stato queste possono valere 13 mila euro l’una!

Infatti, un collezionista di monete ormai ritenute “antiche” è disposto a spendere di più se non sono danneggiate dall’usura. Diversamente, se le stesse portano segni come macchie o altro,  perdono molto del loro valore.

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Monete rare la classifica: R3 e R2

Nel mondo complesso della numismatica, è necessario conoscere alcune nozioni fondamentali, come la scala di valutazione della rarità delle monete.

Insieme all’interesse storico e artistico della moneta, per classificare il valore delle monete rare viene utilizzata una specifica scala di valutazione:

  • CC si applica alle monete molto comuni;
  • C si applica alle monete comuni;
  • NC si applica alle monete poco comuni;
  • R si applica alle monete rare;
  • R2 si applica alle monete molto rare;
  • R3 si applica alle monete rarissime;
  • R4 si applica alle monete con il più elevato grado di rarità;
  • R5 per le monete di cui vi sono davvero pochissimi esemplari e risultano pertanto praticamente introvabili.

Riguardo le monete rare italiane, ovvero quelle dell’età repubblicana che va dal 1946 al 2001, queste non vanno oltre la categoria R3.

Sono inserite tra queste particolari monete italiane: le 500 Lire d’argento con bandiere orientate a poppa.
Queste sono attualmente quelle che, a causa un errore di conio nello stampo avvenuto nel 1957 dalla zecca di Roma, sembrano avere il maggior valore tra i collezionisti di monete rare dell’Italia repubblicana.

La particolarità? Sulla sommità delle caravelle sono presenti tre bandiere che nella prima stampa furono orientate a poppa, cioè verso il retro dell’imbarcazione, immagine che faceva supporre che esse stessero navigando controvento!

In questa prima fase di queste monete di prova, ne furono distribuite appena 1. 070 esemplari. Questo le ha fatte diventare un pezzo molto ambito, tanto che rappresentano le monete rare dell’Italia repubblicana con il più alto valore di mercato.