raffaella carrà

Dopo la morte di Raffaella Carrà, la regina della televisione italiana scomparsa a 78 anni, parla per la prima volta il suo figlioccio. L’uomo, che è un personaggio molto conosciuto, rompe il silenzio e racconta un retroscena inaspettato. Tutti i dettagli.

Per la prima volta parla il figlioccio di Raffaella Carrà. Dopo la sua morte, l’uomo ha deciso di rompere il muro di silenzio che per giorni ha oscurato la sua vita e di raccontare un retroscena inedito sulla sua madrina. Ecco che cosa ha confessato il giovane.

La morte di Raffaella Carrà

Raffaella Carrà è morta il 5 luglio 2021 a 78 anni a causa di un tumore polmonare. La mitica Raffa conosceva già da tempo le sue precarie condizioni di salute ma non aveva voluto condividere con nessuno, se non con qualche amico intimo e familiare, questa sua brutta malattia.

Sicuramente, come ha spiegato il medico che l’ha tenuta in cura negli ultimi mesi, il suo peggioramento fisico è stato in buona parte accentuato anche dal vizio del fumo.

La Carrà soffriva infatti di una dipendenza da tabacco fin da giovanissima. Questo vizio, unito a una patologia di matrice sicuramente genetica, hanno purtroppo strappato alla vita prematuramente la regina del varietà italiano.

Proprio come lei, anche la madre Iris Dell’Utri è morta a 63 anni a causa di un tumore polmonare mentre il fratello Renzo, si è spento a 56 anni a causa di un tumore al cervello.

La morte di Raffaella Carrà arriva come un fulmine a ciel sereno. A dare il triste annuncio Sergio Japino, una delle persone più importanti nella sua vita privata e professionale.

Sergio Japino ha affermato che è stato desiderio di Raffaella non voler condividere con nessuno il suo dolore, men che meno con il pubblico perché Raffa voleva che i suoi amati telespettatori la ricordassero come si è sempre mostrata ai loro occhi: energica e piena di vita.

Raffaella se n’è andata lasciando un vuoto immenso nelle vite di telespettatori di tutto il mondo. Si, Raffaella era amata non soltanto in Italia ma anche all’estero, in particolare in Spagna e nei paesi dell’America Latina, soprattutto in Argentina che negli ultimi anni era diventata la sua seconda casa.

I funerali

Dopo due giorni di camera ardente in cui tantissimi vip e colleghi si sono presentati per dare l’ultimo saluto alla regina della televisione italiana, il 9 luglio 2021 si sono tenuti i funerali di Raffaella Carrà.

La cerimonia funebre è stata trasmessa in diretta dal Tg1 e seguita da milioni di telespettatori. Come nel suo stile, Raffaella Carrà nelle sue ultime disposizioni ha scritto di non voler nulla di troppo sfarzoso per il suo ultimo saluto al mondo.

La sua bara è stata infatti realizzata in modo molto semplice, di solo legno e senza particolari addobbi o decorazioni. Al corteo funebre hanno preso parte tantissimi volti noti dello spettacolo come Maria De Filippi, Renzo Arbore e Pupo suoi grandi amici oltre che colleghi.

Raffaella Carrà lascia non soltanto il suo carissimo pubblico ma anche la sua famiglia composta dagli amici più stretti e dagli amori di una vita come Sergio Japino con cui aveva messo in piedi un sodalizio non soltanto sentimentale ma anche professionale.

A darle l’ultimo saluto anche i suoi amati nipoti, Matteo e Federica, figli del fratello Renzo a cui alla Carrà ha fatto da ‘padre’ come ha più volte specificato in diverse interviste, dopo la morte del fratello deceduto a 56 anni a causa di un tumore al cervello.

L’ultimo grande gesto di Raffaella prima di andare via

Qualche mese prima della sua morte, Raffaella Carrà compie l’ultimo grande e meraviglioso gesto di beneficenza. La signora del varietà italiano dona la sua palestra a Porto Santo Stefano ad una confraternita, quella della Misericordia, affinché persone meno fortunate, soprattutto giovani, potessero godere di uno spazio dedicato solo ed esclusivamente a loro.

Roberto Cerulli, il governatore della confraternita, ha voluto ricordare il grande gesto umanitario della mitica Raffaella Carrà. L’uomo ha affermato che in quell’occasione la Carrà già non stava molto bene.

La signora della televisione italiana aveva la mascherina e degli occhiali grossi e neri che le coprivano completamente il viso. Sembra poi, secondo alcune indiscrezioni, che già a quell’evento, la Carrà indossasse una parrucca, molto probabilmente per nascondere la perdita dei capelli che questa brutta malattia le stava già procurando.

Roberto Cerulli ricorda che Raffaella in nessun modo voleva diffondere pubblicamente questo suo grande gesto e aveva chiesto anche di non essere fotografata, quasi fosse infastidita dai riflettori.

A distanza di qualche mese, purtroppo arriva il triste annuncio. Oggi che Raffaella non c’è più, Roberto Cerulli ha ritenuto necessario condividere con il suo amato pubblico il grande gesto di generosità di Raffaella che non era solo una grande artista ma prima di tutto una grande donna.

Il figlioccio rompe il silenzio

La mitica Raffaella Carrà era amata da tutti, giovani e meno giovani. La signora della televisione italiana si circondava però fuori dagli studi televisivi solo di poche persone che facevano parte del mondo dello spettacolo e che erano considerate da lei molto care.

A tal proposito, a distanza di alcune settimane dalla sua morte, il suo figlioccio artistico ha deciso di rompere il silenzio. Si tratta di Alessandro Greco, conduttore, imitatore e showman televisivo.

 Alessandro racconta di aver sempre considerato la Carrà e Sergio Japino come suoi genitori adottivi. Raffaella e Alessandro si conobbero quando lui partecipa alle audizioni di Furore. Alessandro al tempo aveva 25 anni ma alle spalle già una grande gavetta. Il programma Furore portava la firma di Fabio Di Iorio, Sergio Japino e Raffaella Carrà.

Il primo incontro andò bene e Greco fu richiamato tutti i giorni per ben tre mesi. L’uomo racconta poi il suo primo incontro con Raffaella avvenuto nel suo camerino:

“non riuscivo a guardarla in viso, rimasi in piedi, impietrito: l’emozione era troppo forte. Lei accolse sorridente, intenerita dalla mia agitazione. mi chiese chi fossi. il provino era andato molto bene. Lì vidi in lei considerazione e rispetto”.

Alessandro Greco ricorda poi come nel corso di una riunione Raffaella gli disse che lui sarebbe stato il nuovo conduttore del programma:

“ma sei proprio un testone, mi disse. non l’hai capito ancora che sarai tu a condurre il programma? Io scoppiai a piangere e la abbracciai. È stato indimenticabile”.

Da quel momento Raffaella Carrà e Alessandro Greco divennero inseparabili. I due cominciano a frequentarsi anche fuori dagli studi televisivi.

Spesso Alessandro Greco anche con la sua famiglia si recava nella lussuosa Villa all’ Argentario della Carrà per trascorrere qualche giorno di relax. Un’amicizia bellissima la loro che si è conclusa purtroppo prematuramente.

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