PostePay, truffa in arrivo: attenti se arriva questo messaggio

PostePay nel mirino degli hacker. Le truffe online potrebbero facilmente svuotare i conti correnti, con una truffa nascosta in un messaggio.

Si tratterebbe di un messaggio phishing inviato da truffatori che tentano di imbrogliare migliaia di utenti.

Truffe on line

Uno dei progressi fatti dai truffatori che tentano di impossessarsi delle credenziali di accesso degli utenti, sembra ormai mostrare un evidente  miglioramento, sia nella forma che nei contenuti, del testo  viene inviato al malcapitato.

Non saremo più davanti a degli errori di sintassi e di grammatica. Elementi che innescano in chi li legge il ragionevole dubbio si tratti di una frode.

Il numero sempre crescente di operazioni che la tecnologia ci permette di compiere comodamente da casa dal PC o dallo smartphone, attira l’attenzione di malviventi a caccia di denaro facile.

Per gli utenti poco pratici a navigare nel web, le trappole sono ad ogni click, specialmente per i possessori di carta PostePay, molto usata.

Con l’impiego di Google translate, o l’intervento di traduttori madrelingua i messaggi truffaldini sono in un italiano più scorrevole.

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PostePay, attenzione al messaggio

I raggiri dei truffatori iniziano sempre con dei messaggi di phishing. Nel contenuto del messaggio il chiaro intento di spaventare chi lo riceve. Il fine del messaggio convincere il malcapitato ad inserire dati e informazioni personali.

Si tratta ovviamente di sms che cercano di ricopiare in modo sempre più “simile” i messaggi originali della banca o dell’istituto di riferimento.

L’ultimo messaggio che ha provocato il panico tra i clienti PostePay asserisce che: “l’utenza sul conto Intesa di cui si è titolari non è operativa”.

E che per ripristinarla occorre verificare obbligatoriamente alcune informazioni personali.

Con la richiesta di aggiornamento dati si accede ad un link che in apparenza sembra il portale ufficiale di PostePay ma non lo è.

Anche se l’e-mail è finta port la firma PostePay, questo induce a credere sia vera. Per proteggersi da questo tipo di messaggio di phishing, occorre ricordare che i propri dati personali non vanno mai inoltrati online.
Solo se siete sicuri di essere sulla pagina ufficiale della banca, di Poste Italiane o qualsiasi altro istituto di riferimento, potete procedere.

Fate sempre attenzione al link che sovente non ha al suo interno .it o .com, oltre che all’ortografia del testo.

Fate attenzione anche alle telefonate, sms o messaggi WhatsApp, solo così si potrà evitare di ricevere sorprese sgradite.