Reazione a catena, il brutto gesto dei concorrenti fa arrabbiare Marco Liorni: “Per favore!”

Reazione a catena: il gesto in studio fa arrabbiare il conduttore Marco Liorni. Ecco che cosa è accaduto. Tutti i dettagli.

Reazione a catena è il game show pomeridiano in onda su Rai uno con Marco Liorni alla conduzione. Nell’ultima puntata accade qualcosa di inaspettato che fa infuriare il presentatore. Ecco che cosa è successo.

Reazioni a catena, un programma di successo

Reazione a catena è un game show che va in onda su Rai 1 dal 2 luglio 2007. Nel corso degli anni si sono succeduti alla sua conduzione tantissimi conduttori, tra i più bravi e apprezzati del piccolo schermo dai telespettatori italiani.

Dal 2007 al 2009 il quiz è stato condotto da Pupo. Dal 2010 al 2013 da Pino Insegno, dal 2014 al 2017 da Amadeus, nel 2018 da Gabriele Corsi e dal 2019 da Marco Liorni.

Il programma ha un’impronta enigmistica. I concorrenti in gara che sono divisi in due squadre da tre concorrenti ciascuno, devono scoprire assonanze di parole e frasi con l’obiettivo di completare una catena di parole in base a proverbi, aforismi, titoli di film, libri e così via.

La rabbia di Marco Liorni

Nella puntata di di ieri 20 luglio, il conduttore Marco Liorni ha rimproverato i campioni per via di un brutto gesto. A cercare di portare a casa il bottino Le Scuffie, la squadra composta da Sabrina, Matteo e Laura.

Sabrina deve indovinare la parola misteriosa dell’intesa sulla base di alcune definizioni date dai suoi compagni di squadra. Laura e Matteo compongono questa frase “si usa per leggere gli effetti dei medicinali”.

Sabrina però non riesce a capire la soluzione e va in tilt così anziché rispondere ‘bugiardino’ utilizza il termine ‘foglietto’. I suoi compagni di gioco si arrabbiano ma poco dopo il tutto si risolve in una grande risata.

Liorni chiede che cosa sia successo e Sabrina risponde:

“Laura me l’aveva detto adesso mi guarda male”.

La risata però non è condivisa dal presentatore che cerca di riportare l’ordine in studio:

“per favore ritroviamo la concentrazione”.

Il richiamo del conduttore sembra che abbia riscosso però successo visto che le Scuffie sono arrivate in finale battendo gli sfidanti.

Anche se non hanno indovinato l’ultima parola nel gioco finale, questa sera ci riproveranno ma nel frattempo, hanno vissuto una puntata ricca di risate.

Gli strafalcioni a Reazione a catena

Questa nuova edizione di Reazione a catena, lo show estivo condotto da Marco Liorni sta riscuotendo indubbiamente grande successo.

Tuttavia, nelle scorse settimane, si sono verificati alcuni eventi che hanno indispettito molto il presentatore e lasciato interdetti i followers del programma. Vediamo meglio che cosa è accaduto.

Nelle scorse puntate, durante la sfida tra le Pignolette e i Tre da Cento, arriva una risposta dei neo concorrenti che lascia tutti senza parole.

Gli sfidanti devono indovinare una parola che inizia per la lettera ‘S’ e che sia legata al termine giostra. Dopo vari tentativi indovinano la parola magica, ‘seggiolino’ e Liorni spiega:

“utilizzato nei caroselli, come le chiamate voi quelle giostre”?

E Cristian, uno degli sfidanti risponde:

“Calci in c**O”.

Il conduttore, dopo un attimo di incredulità, prosegue come se nulla fosse accaduto ed immediatamente il popolo del web si scatena contro di lui affermando che la sua poca professionalità, porterà alla rovina del programma.

Il gioco ad ogni modo prosegue e gli sfidanti battono le Pignolette arrivando alla fase finale. I tre da Cento però non riescono ad indovinare l’ultima parola e non portano a casa il bottino.

Dopo le polemiche nate sui social, il conduttore decide di non rispondere alle accuse dei leoni da tastiera e di proseguire con lo show.

Ma questo non è l’unico episodio che si è verificato nel game show di Rai 1. Anche nel mese di giugno, nella sfida tra i Tre da Cento e gli Alambicchi, accade qualcosa di inaspettato.

Durante la manche della Catena dove per ogni parole indovinata c’è uno strumento che permette di arrivare alla soluzione della canzone finale, gli Alambicchi devono indovinare una parola che inizia per ‘M’ legata al termine pezzo.

In studio cala il gelo quando uno dei concorrenti pronuncia una parola dal doppio senso. Anche in questo caso su Twitter arrivano tanti commenti negativi per il conduttore che non richiama mai i partecipanti.

Ad ogni modo, nonostante questi rari episodi che hanno messo in difficoltà il conduttore, Reazione a catena sta continuando a riscuotere tantissimo successo. Lo show estivo è seguitissimo da tantissimi telespettatori che apprezzano la professionalità e la serietà di Marco Liorni.

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