Claudio Amendola e la confessione sulla sua carriera: “Mi dicevano bravo, però tu padre…”

Claudio Amendola è sicuramente uno degli attori più amati del piccolo schermo qui in Italia, con apparizioni in decine e decine di serie tv. L’uomo, infatti, ha dedicato tutta la sua vita alla televisione debuttando a soli 19 anni, nel 1982, subito dopo aver finito la scuola, nella miniserie “Storie d’amore e d’amicizia”.

Amendola

L’uomo, quindi, impressionò al tal punto da ottenere diversi ruoli da protagonista in diverse commedie degli anni ’80 come “Vacanze di Natale“, “Amarsi un pò” e “Vacanze in America“. Successivamente Amendola ha iniziato a recitare anche in film dalle atmosfere più “serie” come “Soldati- 365 all’alba“.

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Claudio Amendola è stato per anni uno dei volti principali della televisione italiana

Il periodo di massimo splendere però, Claudio lo vive nei primi anni del 2000 quando recita nel film “Il ritorno del Monnezza“, in cui l’attore ha interpretato il ruolo del figlio di Nico Giraldi. Non solo, un anno dopo, nel 2006, inizierà la sua avventura nella serie tv “I Cesaroni“, in cui Claudio ha rappresentato il papà della famiglia romana.

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Passando ai lavori più recenti, l’ultimo lavoro cinematografico di Amendola risulta essere Cassamortari, in cui l’attore ha ricoperto il ruolo di regista lasciando le luci della ribalda a Carolina Crescentini e a Gianmarco Tognazzi. Claudio, inoltre, in una recente intervista ha confessato come per tutta la carriera sia stato tormentato dal paragone con il padre.

A Domenica In, infatti, l’attore si è lasciato andare, raccontando come diversi ragazzi lo fermino per strada per fargli i complimenti, ribadendo però come suo padre fosse ad un livello superiore. Nonostante ciò Amendola non l’ha mai considerato un rivale, anzi, si è detto felice che le persone, nonostante il passare del tempo non abbiano dimenticato la figura leggendaria di Ferruccio Amendola.