Marino Bartoletti, l’improvviso addio sui social: l’incontrollabile battaglia

Marino Bartoletti lascia definitivamente i social. La sua polemica lascia i fan interdetti. Ecco che cosa è accaduto. Tutti i dettagli.

Marino Bartoletti, il noto e amatissimo giornalista professionista, ha deciso di lasciare definitivamente i social. Come mai questa decisione? Scopriamolo insieme.

Marino Bartoletti, tutto quello che non sapete su di lui

Marino Bartoletti nasce a Forlì il 30 gennaio del 1949. E’ un giornalista professionista dal 1974. Dopo la laurea in giurisprudenza con una tesi sulla responsabilità penale del direttore generale, inizia a muovere i primi passi nel mondo del giornalismo a soli diciannove anni, collaborando con le pagine del Resto del Carlino e nel 1971 entra a far parte della redazione del Guerin sportivo diretto da Gianni Brera.

Nel 1973 comincia a lavorare al Giorno dove resta per circa 10 anni come inviato per alcune manifestazioni sportive. Negli anni ’80 approda alla conduzione de Il processo del lunedì.

Nel 1984 arriva per lui la conduzione della Domenica sportiva sulla Rai. Si trasferisce poi qualche anno dopo a Fininvest dove crea le prime trasmissioni sport come A tutto campo. Nel 1990 conduce Pressing che poi affiderà a Raimondo Vianello.

L’esperienza di Quelli che il calcio

E’ lui a creare nel 1993 in Rai il programma Quelli che il calcio puntando sulla professionalità di Fabio Fazio. In coppia con Gene Gnocchi torna a condurre anche Il processo del lunedì e nel 1994 arriva per lui la direzione della testata giornalistica sportiva della Rai.

Nel 1997 lascia l’incarico e nel 1999 guida il gruppo di lavoro del Sole 24 ore che realizzerà Radio24, la prima emittente italiana di informazione. Nel 2001 lascia la conduzione di Quelli che il calcio dopo otto edizioni consecutive.

Vita privata

La vita privata di Marino Bartoletti è stata piuttosto tormentata. È stato sposato con Carla Brunelli, morta tragicamente a 65 anni a causa di un incidente domestico.

La donna mentre era intenta a svolgere le faccende di casa è rimasta schiacciata da una porta finestra automatica. Fu giornalista a fare l’amara scoperta rientrando nella casa di famiglia a Bologna.

Nel 2016 trovò infatti la moglie senza vita. Con lei ha due avuto due figlie, Cristina e Caterina che gli hanno dato tre nipoti.

La tragedia della moglie

Quello tra Marino e Carla era un amore che durava da oltre 35 anni. La donna è morta a causa di un terribile incidente domestico.

Carla Brunelli aveva 65 anni e il suo corpo è stato ritrovato dal marito nella loro villetta di via Monte Donato. Mentre era intenta a svolgere le faccende domestiche, la moglie è stata schiacciata da una porta scorrevole elettrica pesantissima.

La donna era sola in casa e secondo la ricostruzione del medico legale era morta da solo qualche ora prima che il marito rientrasse in casa.

La Brunelli stava passando l’aspirapolvere e aveva azionato la porta scorrevole a soffietto che separa il soggiorno dal cortile. Si crede che per una distrazione sia rimasta incastrata tra la porta che si stava chiudendo e il muro senza riuscire più a liberarsi.

Non è stata disposta l’autopsia perché la morte con tutta probabilità è avvenuta a causa di asfissia. Si è trattato purtroppo solo di un terribile incidente.

Carla e Marino si erano conosciuti tempi della scuola e nel 1974 si sono sposati. Dal loro matrimonio sono nate due figlie, Caterina e Cristina, che lavorano anche loro nel mondo dello spettacolo.

La prima è un’attrice, la seconda è una scenografa. La coppia era molto riservata, raramente prendeva parte ad eventi mondani. La notizia della morte di Carla ha lasciato però sgomenti tutti, familiari e amici.

Queste le parole del giornalista quando ha annunciato la morte della moglie:

“non ci sono parole che possano descrivere il dolore per la morte di Carla. Se n’è andata la donna più meravigliosa del mondo, il grande amore della mia vita”.

La decisione di Marino

Con grande stupore, Marino Bartoletti che di solito è molto attivo sui social network, in particolare su Facebook, ha fatto un annuncio importante.

L’amato giornalista ha deciso infatti di chiudere il suo profilo Facebook e le ragioni potrebbero essere tante. A svelarle è lui stesso:

“nell’estate del 2016 ho aperto questa pagina pubblica con entusiasmo, serietà, passione e voglia di condivisioni, pensando di trasferirvi le mie riflessioni, i miei sentimenti, i miei ricordi e quel minimo se non di competenza perlomeno di esperienza maturata in decenni di lavoro. L’ho sempre tenuta viva, stringendo i denti anche quando avrei avuto ragionevolmente ben altro a cui pensare”.

Il giornalista dice che attraverso questa pagina Facebook non voleva certo cambiare il mondo ma sensibilizzare su tematiche importanti.

Però, negli ultimi tempi, il suo profilo è stato invaso da personaggi sostanzialmente votati all’infelicità, all’ignoranza, alla maleducazione gratuita, alla provocazione che rendono il suo tempo assolutamente sprecato sui social.

Afferma che il suo tentativo di civilizzazione è dunque naufragato, che la pagina da lui aperta non ha più ragione di esistere. Insomma, il messaggio è chiaro.

Marino Bartoletti lascia Facebook a causa delle tante offese ricevute. Il suo lungo post su Facebook ha trovato d’accordo molti dei suoi seguitori che hanno sostenuto la sua decisione di allontanarsi dal web evitando così di dare attenzione a tanti leoni da tastiera.

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