Pierfrancesco Favino e la dichiarazione da Mara Venier: “E’ un mondo pericoloso da affrontare”

Pierfrancesco Favino è diventato uno degli attori più famosi del panorama italiano ma non tutti sanno che l’uomo ha iniziato la sua carriera a teatro. Quest’ultimo, infatti, approderà in tv solamente nel 2001 nel film “L’ultimo bacio” diretto da Gabriele Muccino. 

 

La consacrazione definitiva per Favino però arriva quando veste i panni del ciclista Gino Bartali nella serie tv a lui dedicata. Da quel momento la carriera di Favino è stato un successo dietro l’altro sino a diventare uno degli attori italiani contemporanei più conosciuti.

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Ospite a Domenica In Pierfrancesco Favino ha spiegato com’è nata in lui la passione per la recitazione

 

 

Impossibile, inoltre, non menzionare l’esperienza avuta alla conduzione di Sanremo 2018 insieme a Michelle Hunziker e Claudio Baglioni. Nella sua carriera, inoltre, Favino ha collaborato anche con Netflix per la serie internazionale “Marco Polo” in cui impersonava il padre dell’esploratore.

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Intervenuto a Domenica In, dov’è stato intervistato da Mara Venier, Pierfrancesco ha raccontato come lui già da piccolo volesse recitare anche se ignorava totalmente quella che è la vita di un attore. I genitori, inoltre, hanno da subito incoraggiato questa sua passione portandolo a fare teatro già dai 7 anni.

 

Non è stato facile però, soprattutto per suo padre, accettare questa passione. Il mondo dello spettacolo, infatti, può essere molto pericoloso e temeva per suo figlio. Tutta quella insicurezza da parte dei genitori, l’attore l’ha trasformata in benzina per raggiungere il suo sogno, arrivando oggi a traguardi inimmaginabili.