Denise Pipitone, il ritrovamento in Cina dopo 24 anni riaccende le speranze di Piera Maggio

Speranze per il caso di Denise Pipitone: una notizia incoraggiante dalla Cina potrebbe rappresentare la svolta. I dettagli.

“Mai perdere le speranze”, questo è il motto di Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone, la bimba scomparsa da Mazara Del Vallo il primo settembre 2004. Una notizia dalla Cina potrebbe restituire la speranza alla mamma coraggio.

La storia di Denise Pipitone

Denise Pipitone è la bimba scomparsa da Mazara Del Vallo il primo settembre 2004. La vicenda è alquanto controversa e dopo 17 anni, le ricerche ancora continuano senza dare l’esito sperato alla mamma che non ha mai smesso di cercare la figlia rapita da ignoti fuori la porta di casa.

Denise scompare all’età di 4 anni mentre era in compagnia della nonna materna a Mazara Del Vallo. L’ultima volta viene vista alle 11:45 da una zia mentre era seduta sul marciapiede giocando da sola.

In pochi minuti la bimba scompare dopo aver girato l’angolo della strada per rincorrere un cuginetto. Da quel momento di lei non si hanno più notizie.

Denise è la figlia di Piera Maggio e di Piero Pulizzi riconosciuta da Tony Pipitone. Nel corso degli anni, le indagini sono sempre state incentrate sulla pista familiare.

Gli inquirenti credono infatti che la piccola possa essere stata rapita dalla sorellastra Jessica Pulizzi con l’aiuto della madre Anna Corona e dell’ ex fidanzato Gaspare Ghaleb. Il movente? La gelosia.

Denise e Jessica sono infatti figlie dello stesso padre. Jessica viene accusata di concorso in sequestro di minorenne e rinviata a giudizio. Il processo di primo grado la condanna a 15 anni di reclusione per sequestro di minore tuttavia la donna viene assolta al termine di un altro processo di primo grado dal tribunale di Marsala nel 2013 per insufficienza di prove.

La pista familiare

Nonostante Jessica Pulizzi sia stata assolta, sono venute fuori negli ultimi mesi alcune intercettazioni telefoniche che lasciano davvero senza parole. In un audio si sente Jessica, la sorellastra di Denise, dire alla sorella minore Alice:

“quando eramu’n a casa, a mamma l’ha uccisa a Denise”.

Gli avvistamenti

Da quando Denise Pipitone scompare misteriosamente  17 lunghi anni fa, tantissimi sono stati gli avvistamenti. Un mese e mezzo dopo la sua scomparsa, il 18 ottobre 2004, una guardia giurata, Felice Greco, riprende con il suo telefonino un gruppo di nomadi formato da un uomo, due donne e tre bambini. Tra questi c’era una piccolina che somigliava molto a Denise Pipitone.

La Guardia giurata non è riuscita ad intrattenere il gruppo ma ha parlato con la piccolina cercando di offrirle qualcosa da mangiare. Nel video della guardia giurata si sente la donna rom che chiama la bimba DANAS e la bimba che chiede dove la donna abbia intenzione di portarla.

La bimba del video aveva un cappuccio che le copriva la testa quasi a voler nasconderla e un graffio sotto l’occhio sinistro proprio come quello di Denise Pipitone.

I Ris dei carabinieri hanno eseguito gli esami dei filmati e il risultato è agghiacciante: la bimba potrebbe essere davvero Denise.

Sono cominciate quindi da quel giorno le ricerche del gruppo rom di cui non si è saputo però più nulla. Il 31 marzo del 2021 invece un’ infermiera russa residente in Italia chiama il programma Chi l’ha visto condotto da Federica Sciarelli, segnalando una somiglianza tra una ragazza russa, Olesya Rostova e Piera Maggio, la mamma di Denise.

Si è scoperto però che il sangue di Olesya Rostova che è stata sottoposta al test del DNA, non era compatibile con quello di Denise. A distanza di 48 ore i carabinieri invece in Calabria hanno verificato l’identità di una ragazza diciannovenne di origine romena segnalata da un cittadino che risulta molto somigliante a Denise Pipitone. La ragazza però ha dichiarato di non essere Denise e il test del DNA le ha dato ragione.

La delusione di Piera Maggio

Alcune settimane fa l’ex PM Maria Angioni che ha seguito nel 2004 il caso della scomparsa della piccola Denise Pipitone aveva dichiarato di avere la certezza personale di aver finalmente ritrovato Denise.

Secondo l’ex magistrato la bimba si trova in Tunisia, si è sposata ed è anche madre di una bambina. Prima ancora di comunicare con i legali di Piera Maggio e con la stessa mamma di Denise, la donna si era recata in diverse trasmissioni televisive lanciando questa notizia bomba.

Purtroppo le sue si sono dimostrate false dichiarazioni ed oggi l’ex PM Maria Angioni è indagata appunto per illazioni false. La giovane donna a cui si riferiva l’ex magistrato non è infatti Denise Pipitone ma cugina dell’ex compagno di Jessica Pulizzi, che oggi vive a Nizza con il marito e la figlia.

La speranza dalla Cina

“La speranza è sempre l’ultima a morire”. Questo è il motto di Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone che da ormai 17 lunghi anni è ancora alla ricerca della figlia scomparsa da Mazara Del Vallo, quel lontano primo settembre 2004.

Dalla Cina però arriva una notizia confortante. Si apprende infatti che un figlio è ritornato a casa dopo 24 anni. Questo è un incoraggiamento per la mamma coraggio Piera Maggio, un incoraggiamento a non perdere le speranze perché prima o poi il lieto fine potrebbe arrivare anche per lei.

Nel frattempo le indagini continuano. Gli inquirenti percorrono non soltanto la pista familiare ma anche quella rom.

LEGGI ANCHE —> Denise Pipitone, svelata la lettera anonima: SVOLTA a Chi L’ha visto? Colpevoli smascherati

LEGGI ANCHE —> Denise Pipitone SHOCK, donna confessa “l’ho vista in quell’albergo” – Spunta una chat da brividi, testimone aggredito