Mente acuta e reattiva dopo i 60 anni? Teniamola in allenamento con questi esercizi

Mantenere la mente acuta e restare in forma può sembrare un compito difficile a qualsiasi età, ma può essere particolarmente impegnativo nella seconda metà della nostra vita, quando i nostri corpi rallentano e sviluppano più dolori.

Alzheimer e demenza senile, confusione e scarsa memoria possono  dare il via ad un processo mentale che impensierisce.

Un motivo che sta alla base dei molti studi destinati alla  prevenzione di questi problemi irreversibili.

Mente acuta dopo i 60 anni

Attenersi a un regime di esercizi fino alla vecchiaia è una delle cose più importanti che puoi fare per rimanere in forma, sia fisicamente che mentalmente. Recenti studi hanno messo in evidenza che solo sei mesi di esercizio aerobico costante hanno aiutato un gruppo di anziani (età media: 66 anni) a ottenere risultati significativamente migliori nei test di pensiero e memoria.

In questi sei mesi di esercizi hanno migliorato le capacità verbali, nonché la memoria e l’acutezza mentale.

Tuttavia alcuni esercizi sono, più efficaci nell’evitare il deterioramento della materia bianca. Si tratta della parte del cervello associata con il deterioramento cognitivo, che può condurre con il tempo alla demenza e alla perdita della memoria.

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Tre esercizi che aiutano a mantenere la mente vigile

Lo studio a cui hanno partecipato degli adulti con un’età compresa tra i 64 e i 66 anni, considerati sani ma poco attivi ha confermato che se vogliamo conservare la mente acuta e reattiva dopo i 60 anni dobbiamo fare degli esercizi specifici.
Il gruppo è stato suddiviso in tre gruppi.

Ad un gruppo è stato assegnato degli esercizi come il camminare, al secondo gruppo era stato assegnato come esercizio il ballare. Infine al terzo erano stati assegnati esercizi di stretching.

Per verificare la veridicità dello studio durato sei mesi, i partecipanti si sono sottoposti sia prima che dopo ad una risonanza magnetica. Il risultato finale è stato stupefacente.

Chi ha praticato il passeggio dai 20 ai 40 minuti e la danza ha visto migliorare notevolmente la salute cardiovascolare.

Tuttavia quello che ha dato risultati migliori è stato l’esercizio aerobico, che è risultato alla fine essere molto benefico per il cervello.

La materia bianca che tende a deteriorarsi con l’età è al termine dello studio apparsa più in salute della media.

Invece i soggetti che hanno fatto esercizi di stretching non hanno riscontrato nessun miglioramento dal punto di vista cerebrale.

Gli esercizi di stretching, sono risultati più efficaci nell’evitare delle brutte cadute. L’ideale è combinazione di attività aerobica ed esercizi mirati per persone oltre i 60.