Problemi alla vista, “mosche volanti”: i controlli a 50 anni, per evitare alcune malattie

Nello scongiurare eventuali problemi alla vista, e se vedete piccoli corpi che volano come mosche i controlli a 50 anni sono necessari.

Molto spesso finiamo con l’andare dall’oculista quando è ormai è tardi e il problema si è già manifestato. Preservare i nostri occhi e occuparsi del benessere della propria vista è fondamentale se si vuole scongiurare la comparsa di alcuni disturbi.

Problemi alla vista, mosche volanti

La visita oculistica è un momento non solo di cura ma soprattutto di controllo e prevenzione. I primi controlli devono essere programmati periodicamente fin dalla giovane età per mantenere gli occhi in salute.

Si tratta di controlli da seguire con cadenza annuale, e questo anche se all’apparenza non sono presenti sintomi oculari come lo sfarfallio di mosche e occhi arrossati.

A volte avvertiamo la presenza di piccoli corpi in movimento, simili a mosche quando lo sguardo fissa uno sfondo chiaro.

Con un controllo della vista si possono diagnosticare non soltanto astigmatismo o ipermetropia, ma anche certe patologie che possono degenerare e portare alla perdita della vista.

Il vedere forme a ragnatela, puntini scuri,  linee sottili o piccole macchie risulta più percepibile quando si guarda in alto verso il cielo o guardando una parete bianca.

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Sintomi da non sottovalutare

Alcuni dei fenomeni appena descritti sono da non sottovalutare, in termini scientifici potrebbe coincidere con le miodesopsie e potrebbe nascondere patologie che non hanno relazioni con la vista.

Ci sono dei disturbi alla vista che si presentano con la mezza età e potrebbero essere il sintomo di eventuali alterazioni in corso.

I valori di: glicemia, colesterolo, trigliceridi e pressione, dopo i 40 anni vanno tenuti sotto controllo.

Le famose mosche volanti o miodesopsie potrebbero derivare da livelli troppo alti di glucosio nel sangue, quindi avere una relazione con il diabete.

Il diabete si potrebbe manifestare come una retinopatia diabetica. Un eccesso di zucchero nel flusso sanguigno potrebbe dare origine ad una vista offuscata con la presenza di corpuscoli in movimento.

Un altro valore da monitorare in caso di miodesopsie è quello della pressione arteriosa, in quanto in caso di ipertensione si verificano piuttosto di frequente degli sbalzi e dei picchi pressori che sottopongono le pareti delle arterie ad un notevole stress.

La presenza delle mosche volanti potrebbe essere rivelatore di un’infezione dell’uvea ( lo strato intermedio della parete dell’occhio, compreso fra sclera e retina), che ha la funzione di irrorare gli occhi.

La pressione oculare è un valore da avere sotto controllo, considerato che le miodesopsie possono essere il sintomo della presenza di un glaucoma.

Il ricorso ad uno specialista si rende necessario anche quando viene meno una visione trasparente.

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