Al Bano devastato dalla malattia della figlia: “È dura vederla stare male”

Una malattia che non risparmia nessuno: anche la figlia di Al Bano se l’è beccata. Ecco cosa è successo alla piccola di casa.

Il cantante ha rotto il silenzio dopo la pubblicazione della malattia della figlia. Al Bano non ha nascosto di essere molto preoccupato e di aver fatto ricorso a tutte le precauzioni del caso.

Un brutto momento questo per la famiglia Carrisi. Da un lato la notizia del mancato rinnovo di contratto con il team di The Voice senior, trasmissione che ha avuto un discreto successo lo scorso anno quando a condurla è arrivata la amatissima Antonella Clerici.

Dall’altro lato la confessione di Jasmine Carrisi che ammette di essersi ammalata.

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Al Bano, la figlia si ammala: le sue parole

La figlia di Al Bano ha voluto scriverlo sui social anche per non allarmare troppo i fan. Jasmine ha infatti confessato di aver contratto il virus. Il cantante ammette:

«L’abbiamo dovuta segregare, è dura vederla stare male»

Ha usato le sue storie Instagram Jasmine per dare la notizia. Descrivendo il suo stato senza troppi filtri:

«Sto veramente una mer*a, sto malissimo. Però passerà, spero presto».

Al Bano, all’adnkronos ha ammesso:

«Jasmine non sta bene. L’abbiamo dovuta ‘segregare’ e per una ragazzina di 20 anni è molto dura. Ha la febbre a 38, è spossata e ha un po’ di tosse, le cose tipiche di questo maledetto virus».

Il cantante ha anche rivelato che la sua piccola ha fatto anche la prima dose di vaccino ed era in attesa della seconda.

Il cantante sprona tutti a fare il vaccino

Il compagno di Loredana Lecciso ha ammesso di essere molto preoccupato dall’aggressività del virus:

«Se non avesse fatto neanche la prima chissà come starebbe oggi – prosegue – è dura vederla in quelle condizioni, aggredita da un microbo contro cui non puoi fare nulla. Il vaccino è la salvezza dell’umanità.

Sicuramente in molti ricordano che un tempo non era nemmeno lui molto convinto di farlo.

Leggo che alcuni no-vax, dopo essere stati colpiti dal virus, ora fanno appello a vaccinarsi. Ognuno è libero di vivere e morire come gli pare e piace però questo non può influenzare l’andamento dell’umanità».

Sul Green pass il cantante non ha scuramente nessun dubbio:

«Tutte le precauzioni che servono ad allontanare il virus vanno prese, vanno fatte e vanno rispettate.

E’ probabile che per la scuola diventi presto obbligatorio:

Mi vengono in mente quelle lunghe file di 70 anni fa vicino alla scuola di Cellino San Marco con un dottore in testa che ci faceva a tutti il vaccino del vaiolo, avevo 8 anni. Fu così che ci salvammo dal vaiolo!».

La storia insegna, sempre.