Marco Liorni sbotta, brutta parola in diretta: regia costretta a bippare a Reazione a Catena

Il quiz dell’estate ci sta regalando belle sfide: Marco Liorni però questa volta non ha potuto fare a meno di sbottare a Reazione a Catena. Ecco perché.

 

Questa volta, Reazione a Catena ha fatto ricorso al BIP per evitare che si sentisse in diretta una parola che è vietata in uno game come quello di Marco Liorni. Ecco cosa è successo.

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Reazione a Catena, parola bippata: Marco Liorni sbotta

E’ sempre molto paziente Marco Liorni con i concorrenti di Reazione a Catena. Per fare il modo che il gioco sia sciolto e divertenti non pone loro molti limiti. Questa volta però ha dovuto per forza riprendere uno dei concorrenti che ha osato dire una ‘parola vietata’.

Marco Liorni sbotta infatti con un sonoro:

«Non si dice!».

Ieri a vincere la puntata sono stati i neo arrivati Numeri Primi che hanno strappato il titolo alle Trottole, campionesse solo per una sera. Ma proprio durante l’intesa vincente si è verificato un fatto increscioso.

La parola che non dovevano dire

Claudio e Lorenzo, due membri del team, devono far capire a Davide la parola “Marilyn Monroe”. Per dargli quell’immagine hanno usato un riferimento alla classica «Lattina di Coca Cola». Il beep della regia sul nome del marchio non poteva essere evitata.

Liorni specifica che questo tipo di parole non vanno dette in TV e toglie loro un punto:

«Non si possono dire nomi di marchi, è un errore e tornate indietro di uno».

I Numeri Primi riescono a spuntarla finendo per conservare, per la parola vincente,  3.219 euro, che purtroppo non riescono a mettere in ‘saccoccia’. Stasera il team riproverà l’impresa! Non possiamo che fare loro un grande in bocca al lupo.