Ortaggi, quali fanno bene al cervello e contrastano le malattie neurodegenerative

Ortaggi, rossi, verdi o gialli, i peperoni si prestano a mille e una ricetta, ricchi di benefici sono protagonisti della dieta mediterranea.

Il peperone è il simbolo dell’estate che si ritrova sia nelle insalate che in altre ricette. È povero di calorie, ricco di vitamine ed è facile da cucinare. Questo ortaggio da frutto è originario del Messico e sarebbe stato riportato in Europa da Cristoforo Colombo.

Peperoni ortaggi che fanno bene al cervello

La dieta mediterranea è apprezzata e riconosciuta in tutto il mondo, la nostra alimentazione può aiutarci a contrastare molti problemi di salute.

È una delle verdure più consumate al mondo, croccante e profumato, è anche ipocalorico e ricco di fibre, come altre piante contenenti vitamina A, protegge la retina e favorisce una buona visione .

Questa vitamina è necessaria anche per una buona irrigazione dell’occhio e aiuta a prevenire la secchezza oculare.

Per quanto non sostituisce in alcun modo una terapia medica necessaria in caso di patologie, è comprovato dalla comunità scientifica che la salute comincia dalla tavola.

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Benefici di un ortaggio antiossidante

Il peperone è un ortaggio che spesso poco considerato in quanto risulta difficile da digerire. Tuttavia molti non sanno è che il problema della sua “scarsa digeribilità” ha origine nella sua buccia.

La buccia una volta eliminata lo rende un ortaggio saporito e che fa bene alla Inoltre è ricco di vitamina B, un incredibile antiossidante naturale.

Non molti conoscono i benefici che apporta al cervello e di come sia in grado di contrastare le malattie neurodegenerative.

I composti fenolici presenti nel peperone potrebbero essere utili per alleviare anche delle malattie neurodegenerative come: demenza, Alzheimer, Parkinson.