Come prevenire malattie cardiache e malattie neurodegenerative dopo gli “anta”, mangiando pesce

Con l’avanzare dell’età le persone diventano sempre più suscettibili a malattie cardiache e neurodegenerative estremamente debilitanti.

La causa precisa di queste degenerazioni del normale invecchiamento cerebrale rimane comunque non chiaro. Ovviamente c’è il desiderio di sviluppare strategie efficaci per contrastare questa condizione.

Come prevenire malattie cardiache

Un fenomeno che ha effetti deleteri sulla salute è l’infiammazione cronica, che ha un ruolo comprovato nelle principali malattie che uccidono, come il cancro, le malattie neurodegenerative o le malattie cardiovascolari.

Senza contare che  l’infiammazione cronica fa invecchiare più velocemente e rende le rughe più profonde.

Se abbiamo raggiunto gli “anta”, la nostra età anagrafica sarà più visibile  a causa del nostro stile di vita, solo questo renderà possibile rallentare il processo di invecchiamento, iniziando dalle scelte che facciamo a tavola.

In special modo mangiando un tipo specifico di pesce che assunto dopo i 40 anni ci permette di fare una prevenzione alimentare per i tumori, e le malattie cardiache e neurodegenerative.

Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che un elisir di lunga vita si trova negli acidi grassi Omega-3. Questo vuol dire che alcune sostanze possono fornire i presupposti per una prevenzione a numerose malattie.

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Il pesce da mangiare dopo i 40 anni

Gli Omega-3 e un’allenamento costante può avere degli effetti benefici anche sul cervello, al punto di rallentare l’invecchiamento del cervello con alcune strategie mirate.

Con il passare del tempo e il sopraggiungere della vecchiaia possono
presentarsi delle carenze di nutrienti fondamentali. Prima di optare per un integrazione supplementare, una soluzione è certamente assumere specifici alimenti come nel caso degli Omega-3.

Una delle fonti in assoluto più ricche di questa preziosa sostanza è il pesce azzurro come sgombro, alici e sardine.

Si tratta di pesci molto nutrienti che si possono acquistare a prezzi contenuti, inoltre si tratta di un pescato dei nostri mari, due motivi che ci permettono l’assunzione del pesce  tre volte a settimana.

 

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