Si accascia a terra e muore in pochi minuti a 13 anni: l’agghiacciante verità sul malore di Gaia

Gaia Bordon di 13 anni muore a Cividale dopo un malore. La comunità è sconvolta. Vediamo che cosa è successo. Tutti i dettagli.

Gaia Bordon, figlia di due noti immobiliaristi di Cividale del Friuli è morta a soli 13 anni dopo aver accusato un malore che non le ha lasciato scampo. La comunità e la famiglia sono sconvolti. Tutti si stringono intorno al dolore di questa famiglia molto nota in Friuli. Vediamo che cosa è successo nei dettagli.

Una morte inaspettata

Muore a soli 13 anni Gaia Bordon, la figlia di Christian Bordon e Antonella Cantoni, famiglia la loro molto nota nel settore immobiliare.

La tragedia si è consumata in pochi istanti. Qualche ora fa nel cuore di Cividale del Friuli, Gaia si è sentita poco bene e il malore fulminante non le ha lasciato scampo.

Nonostante il personale sanitario chiamato tempestivamente dai presenti sia intervenuto in maniera immediata, per lei purtroppo non c’è stato nulla da fare.

La ragazza è morta nell’ospedale di Udine. I Bordon sono una famiglia di immobiliaristi e imprenditori edili molto conosciuti in città e tutta la comunità oggi si unisce al loro immenso dolore.

Un terribile malore, di natura molto probabilmente cardiaca, ha strappato la giovane Gaia all’amore della sua famiglia. La ragazza si trovava in compagnia dei suoi genitori quando si è sentita poco bene accasciandosi sul suolo.

Il calvario di Gaia

Secondo quanto riportato dai familiari, Gaia Bordon muore davanti ai loro occhi dopo essersi sentita poco bene ed aver accusato un forte dolore al petto.

La giovane è stata trasportata all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine ma per lei non c’è stato nulla da fare: al nosocomio è arrivata già priva di vita.

Una comunità in lutto per Gaia

La morte della giovane Gaia ha sconvolto l’intera comunità friuliana. I genitori della ragazza sono infatti persone molto note e conosciute in città.

Il dolore di questa famiglia è diventato in pochissimo tempo il dolore di un’intera comunità. Non soltanto il sindaco Daniela Bernardi, ma anche altri esponenti delle forze politiche locali si stringono al dolore della famiglia.

I Bordon sono molto stimati come professionisti a Cividale e proprio recentemente avevano contribuito alla restaurazione in maniera piuttosto economica della parte alta del pennone di Piazza Duomo.

Altri casi simili a quello di Gaia Bordon

Purtroppo quanto successo a Gaia non è un caso isolato. Negli ultimi mesi sono state tantissime le storie di giovani donne che si sono spente a causa di malori improvvisi.

Solo qualche settimana fa la comunità palermitana si è stretta al dolore della famiglia di Carolina Palizzolo, una giovane di 27 anni laureata in fisica e matematica che è morta a causa di un malore.

La sua scomparsa lascia tutti senza parole. Il papà di Carolina era molto noto in città dato che era uno stimato professore universitario.

La giovane sarebbe deceduta per un aneurisma cerebrale. Era appena rientrata da un allenamento e si stava facendo la doccia quando si è sentita male e ha perso conoscenza.

La giovane muore nella sua abitazione e il tutto accade in pochi attimi: anche per lei, come per Gaia non c’è stato purtroppo nulla da fare nonostante il soccorso tempestivo dei sanitari.

Carolina era una giovane donna piena di progetti per il futuro. Dopo aver conseguito la laurea in matematica all’UNIV, frequenta per un periodo anche l’università di Granada e da qualche anno lavorava in Spagna. La sua morte ha sconvolto tutti.

La morte di Lorenzo

Oltre a Gaia e Carolina, l’Italia piange purtroppo anche un altro giovane andatosene via troppo presto. Stiamo parlando di Lorenzo Guidi di soli 21 anni, promettente studente di infermieristica a Siena e volontario della Croce Rossa di Castiglione della Pescaia.

Il giovane è stato stroncato da un emorragia al cervello. Molto probabilmente un’aneurisma o comunque un ictus alla base della sua morte improvvisa.

Secondo quanto testimoniato dalla mamma, Lorenzo il giorno prima di morire accusava un forte mal di testa. Il papà con un post pubblicato su Facebook ha lasciato tutti senza parole:

“ciao Lorenzo, una stella in più nel cielo”.

La notizia della morte di Lorenzo ha sconvolto veramente tutti. Il giovane era uno studente modello e dal cuore molto grande, si prodigava sempre per gli altri, lavorava al servizio di diverse associazioni di beneficenza e quando poteva lavorava come volontario per la Croce Rossa.

La mamma lo aveva sentito al telefono la sera prima di morire. Lorenzo lamentava un forte mal di schiena dopo una cena con gli amici.

Il giorno dopo la madre prova a chiamarlo ma il telefono suona a vuoto chiede così aiuto al proprietario dell’appartamento dove Lorenzo era in affitto per seguire il corso di scienze infermieristiche.

Il proprietario non ricevendo risposta avverte le forze dell’ordine. I carabinieri arrivano in pochi minuti e purtroppo scoprono il corpo del giovane esanime nella sua camera da letto.

I genitori di Lorenzo sono imprenditori noti di Castiglione della Pescaia e sono molto attivi e presenti nella comunità castiglionese.

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