Lascia la figlia sola a casa per 5 giorni, bimba morta di fame: il motivo è vergognoso, arriva la condanna

Asiah, una piccola di 20 mesi muore di fame. Il motivo è raccapricciante. Arriva la condanna per la mamma. Tutti i dettagli.

La piccola Asiah muore di fame e la mamma viene condannata a 9 anni di carcere. La motivazione fa accapponare la pelle. Vediamo tutti i dettagli della macabra vicenda.

Una tragedia che lascia senza parole

La piccola Asiah di soli 20 mesi muore dopo essere rimasta 5 giorni a casa senza mangiare. La bimba viene ritrovata morta nell’appartamento di Brighton mentre la mamma festeggiava il suo diciottesimo compleanno.

Il macabro scenario è Londra ma la tragedia di questa bimba, che risale allo scorso 2019, colpisce il mondo intero. Per la mamma arriva la condanna, una pena esemplare con una sentenza che lascia senza parole.

La sentenza del giudice

Verphy Kudi, la mamma della piccola Asia dovrà scontare una pena di 9 anni per omicidio colposo. La donna è accusata di aver lasciato da sola la figlia a casa per 5 giorni.

La bimba di 20 mesi è stata ritrovata cadavere nell’appartamento in cui viveva con la mamma. La donna era partita per 6 giorni per festeggiare i suoi 18 anni.

La bimba abbandonata letteralmente a se stessa, è morta di fame. La mamma, inizialmente in stato di fermo, nel processo si è dichiarata colpevole. Ora arriva la sentenza.

Le parole del giudice fanno rabbrividire:

“Asiah era una bambina indifesa che confidava completamente in te come sua madre per provvedere ai suoi bisogni. È quasi insopportabile rivivere la sua sofferenza negli ultimi giorni della sua vita, La sofferenza che ha sopportato affinché tu potessi festeggiare il tuo compleanno e i compleanni dei tuoi amici come un’ adolescente spensierata”.

La ricostruzione dei fatti

Secondo la prima ricostruzione dei fatti come si evince nel corso del procedimento penale, Verphy Kudi lascia Asiah nel suo appartamento per cinque giorni, 21 ore e 58 minuti.

La giovane donna avrebbe lasciato la sua casa a Brighton il 5 dicembre, giorno del suo diciottesimo compleanno e vi avrebbe fatto ritorno solo l’undici dicembre.

La sua ultima tappa, però, prima di rientrare a casa è a Londra, per assistere ad un concerto ad una festa di compleanno a Coventry.

Rientrata a casa trova la sua piccola senza vita, morta di fame e disidratata. La donna chiama immediatamente il 999 dicendo ai paramedici che la piccola non reagiva e non si svegliava.

Il corpo della piccola Asiah, sottoposto ad autopsia ha dato risultati angoscianti. Dall’autopsia è emerso che a ucciderla sono state la fame e l’influenza.

Sul suo corpo segni di disidratazione e di eruzione cutanea da pannolino. Asiah aveva solo 20 mesi. La piccola viveva con la mamma, sconosciuta invece l’identità del padre.

Le telecamere a circuito chiuso della casa di Kudi, come ha affermato la procuratrice Sally Cobez alla corte, mostrano precisamente il giorno, l’ora e i minuti in cui la donna lascia da sola la piccola chiudendosi alle spalle la porta di casa.

La donna si reca a Londra dove trascorse il suo compleanno con un ragazzo. Due giorni dopo è a un concerto che si tiene a Elephant and Castle nel sud-est di Londra dove fa annunciare a un deejay il suo compleanno.

Poi va a una festa a Coventry prima di tornare a Londra e il giorno successivo, l’11 dicembre, ritorna a casa. Quando rientra nel suo appartamento poco dopo le 18:20 trova la piccola esanime.

I paramedici scoprono che Asiah non respirava già da tempo e la portano alla Royal Alexandra children hospital ma la piccola poi muore subito dopo il suo arrivo.

Casi analoghi a quello di Asiah

Purtroppo quanto capitato alla piccola Asiah non è un caso isolato. Sempre più si sentono giorno dopo giorno tragedie simili.

Solo qualche mese fa in Russia una bimba di 3 anni muore dopo essere stata lasciata da sola in casa dalla madre che parte per una vacanza.

Questa vicenda è molto simile a quella della piccola Asiah e ha sconvolto il mondo intero. Secondo quanto ricostruito da alcuni quotidiani, la piccola Cristin muore a causa della disidratazione e della fame.

A scoprire il suo corpicino senza vita, la nonna materna che si reca nell’appartamento per salutare la nipote ignorando il fatto che la bimba fosse stata lasciata da sola dalla mamma.

La piccola viene ritrovata nuda nel suo appartamento, in una stanza fredda e piena di spazzatura. Secondo quanto stabilito dai medici legali, la bimba è morta di fame.

Nel suo piccolo stomaco è stato trovato solo un po’ di yogurt, pollo e salsicce che la mamma aveva lasciato alla figlia. Secondo gli inquirenti la piccola ha anche provato a mangiare del detersivo in polvere, fattore questo che ha accelerato la sua morte.

Mentre la piccola Cristin moriva nel suo appartamento, la madre Maria trascorreva le sue vacanze a casa di un’amica la quale ha affermato che la donna aveva detto di aver lasciato la figlia alle cure di un amico.

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