Dieta vegana, cosa non deve mancare durante la gravidanza

Grazie a dei consigli di un’esperta sapremo cosa portare a tavola nel nostro periodo di gravidanza e soprattutto in quale quantità.

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Durante il periodo di concepimento dovremo fare particolare attenzione a cosa mangiamo

Al contrario di quel che si crede, anche durante la gravidanza potremo mantenere una dieta al 100% vegana. Ovviamente però, a patto che la nostra alimentazione sia ben studiata e programmata in modo da non intaccare la salute del piccolo.

Secondo il medico specialista seguire una dieta vegana non avrà ripercussioni sul bambino

A testimoniare la possibilità di mantenere in vigore la propria dieta durante i mesi pre parto è stata l’Academy of Nutrition and Dietetics. Nello specifico, quest’ultimi, hanno ospitato un articolo firmato dal medico specialista in Neurologia e Geriatria con un Master Internazionale in Nutrizione e Dietetica, Luciana Baroni.

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La dottoressa, quindi, ha suggerito come attuare una dieta al 100% vegana dal periodo di gravidanza fino al compimento del primo anno d’età del bambino. Nonostante molti sostengono che una dieta vegetale può minacciare la crescita del bambino, durante l’articolo il medico ha sottolineato come molti studi fatti sull’argomento siano incoerenti fra loro e, di conseguenza, poco affidabili.

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E’ consigliato ridurre il consumo di alimenti contenenti grassi saturi e idrogenati

Passiamo dunque a parlare delle proteine che ad una donna non devono mai mancare nel periodo di concepimento. In primis avremo un supplemento di circa 9 grammi delle proteine al giorno nel 2° trimestre e di 29 g al giorno nel 3° trimestre, i quali saranno sommati al fabbisogno quotidiano di 1 g per kg di peso corporeo ideale raccomandato per tutte le donne vegetariane.

Attenzione a non rinunciare all’omega 3, una delle proteine essenziali nelle diete vegane. Gli alimenti da assumere con limitazione, invece, sono acidi grassi saturi e gli idrogenati, quest’ultimi spesso presenti nel cibo spazzatura.