Milano, lasciano bimba di 8 mesi in auto al sole per andare a mangiare: genitori denunciati

Tragedia sfiorata a Milano: genitori lasciano figlia di 8 mesi nell’auto parcheggiata al sole per andare a mangiare in autogrill. Tutti i dettagli della terribile vicenda.

Tragedia evitata nell’area di servizio di Assago Ovest dove alcuni passanti hanno scoperto una bimba di 8 mesi dimenticata in auto nel suo seggiolino sotto il sole cocente. Vediamo insieme tutti i dettagli di questa vicenda.

La vicenda

Due turisti austriaci denunciati a Milano per l’abbandono di minore. Si tratta di una coppia che a bordo del proprio SUV si è fermata nell’ area di servizio Assago Ovest lungo la tangenziale milanese parcheggiando la propria vettura.

La coppia ha lasciato a bordo dell’auto una bimba di 3 anni con la secondogenita più piccola di 8 mesi. Il veicolo era parcheggiato al sole. La vicenda si svolge nella caldissima giornata di Ferragosto in cui si sono registrate in tutta Italia temperature da record.

Alcuni viaggiatori, udite le urla disperate di una bambina, si sono avvicinati all’auto per capire che cosa stesse succedendo. Immediatamente aprono lo sportello dell’auto che fortunatamente non era chiuso a chiave e vedono la bimba più grande che si getta letteralmente fuori dall’auto cercando di respirare.

La coppia dopo 10 minuti ritorna verso l’auto parcheggiata. Grazie all’intervento di una donna italiana che parlava il tedesco, marito e moglie vengono individuati dalla polizia all’interno dell’area di servizio.

L’intervento degli agenti della stradale ha permesso di valutare che nell’abitacolo c’erano oltre 35 gradi. La coppia di turisti austriaci è ora accusata di abbandono di persona minore aggravata.

Per fortuna le due bimbe stanno bene e sia la piccola che la grande sono nella fuori pericolo. Tragedia sfiorata.

Casi analoghi

Quanto successo alle due sorelline austriache non è purtroppo un caso isolato. Sempre più spesso si sente parlare di bambini che vengono dimenticati dai genitori o da chi si dovrebbe occupare di loro, nelle auto.

E’ solo di qualche giorno fa la notizia di una bimba dimenticata in auto per più di 7 ore dalla sua baby-sitter. Lo scenario tragico è Homestead in Florida.

La donna Juana Perez Domingo di 43 anni è oggi in prigione con l’accusa di omicidio colposo. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la Domingo accompagna la piccola affidatagli dai genitori all’asilo nido ma trovandolo chiuso ritorna a casa sua dimenticandosi però di far scendere la bambina dal seggiolino al quale era legata.

Dopo circa 7 ore la donna ritorna in auto e solo allora si rende conto di aver lasciato la bimba al sole legata con le cinture di sicurezza.

Secondo la polizia, anziché portare la bambina in ospedale, la baby-sitter contatta la madre per capire come muoversi. La donna fa intervenire immediatamente i soccorsi che portano la piccola al Miami Dale Rescue al Baptist hospital di Homestead dove la bimba viene però dichiarata subito morta dal personale medico.

Sul corpo disposta l’autopsia. Queste le prime dichiarazioni della madre:

“Ha ucciso la mia bambina. Non so che cosa fare”.

La polizia rende anche noto che la baby-sitter non aveva la licenza per guidare. Negli Stati Uniti purtroppo accadono sempre più spesso tragedie di questo genere.

Secondo una recente statistica solo nel 2020, 26 sono i bambini morti perché dimenticati in auto mentre nel 2019 addirittura 53.

Seggiolini salva bebè per evitare una tragedia

Per cercare di limitare questo fenomeno della dimenticanza di bimbi in automobile, in Italia è entrato in vigore dal 6 marzo 2020 il seggiolino anti abbandono obbligatorio.

L’obiettivo del decreto è quello di evitare che i bambini vengano distrattamente lasciati legati ai seggiolini senza che i genitori si accorgano di loro.

Sono stati messi dunque a disposizione dei veri e propri seggiolini con antifurto. Nel momento in cui i genitori escono dalla macchina se il bimbo risulta ancora legato al seggiolino il suo sedile inizia a suonare attirando l’attenzione dei genitori.

Il sistema connesso allo smartphone è dotato di un impianto che ricorderà al guidatore tramite un segnale acustico la presenza del bimbo a bordo prima che si allontani dal veicolo.

Fortunatamente è obbligatorio installare il dispositivo su tutte le auto trasportino bimbi di età inferiore ai 4 anni. Chi non adotta questo sistema rischia una sanzione amministrativa che va da 83 a €333 con sottrazione di 5 punti dalla patente.

La violazione comporta anche la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.

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