Kabul in mano ai talebani, conseguenze terribili per donne e gay: cosa sono costretti a subire

Kabul in mano ai talebani. Ore di panico per i cittadini. Ecco cosa accadrà a donne e omosessuali. Tutti i dettagli.

Kabul sotto assedio: i talebani sono riusciti a mettere allo stretto l’esercito afghano in 3 mesi e stanno per riprendere il potere dopo vent’anni. Si prospettano terribili conseguenze per donne e omosessuali. Vediamo le ultime notizie.

Kabul: i talebani prendono il potere

Dopo tre mesi di tentativi, i talebani mettono sotto assedio Kabul, la capitale dell’Afghanistan. A seguito della notizia della fuga del presidente Ghani, la polizia nazionale ha lasciato il posto di guardia.

Gli attacchi talebani iniziano negli anni ’90 dopo che i mujahedin, afghani e stranieri sconfiggono le truppe dell’Unione sovietica nel 1989 all’incirca dopo un decennio di guerra.

Le milizie talebane promettono oggi ordine e sicurezza nella loro offensiva per governare il paese ma sappiamo tutti che non sarà così.

Nel lontano 1996, i guerriglieri presero il controllo di Kabul e strapparono il potere alla presidenza di Rabbani, uno degli eroi della vittoria contro i sovietici.

Inizia con loro un governo dittatoriale: pene fisiche, esecuzioni capitali in pubblica piazza con frustate, amputazioni degli arti per reati minori, donne private di ogni diritto umanitario. Dopo quella presa del potere a Kabul tutto cambia.

Conflitto tra talebani e Stati Uniti

Dopo l’attacco alle torri gemelle avvenuto l’undici settembre 2001, gli Stati Uniti attaccano la rete terroristica Al Qaeda guidata da Osama bin Laden.

George Bush dichiara guerra all’Afghanistan e paesi limitrofi dove si credeva si trovasse Bin Laden. Nell’ ottobre del 2001 gli Stati Uniti lanciano un’offensiva con l’Alleanza del Nord, una sezione di milizie rivali nata dopo la caduta di Kabul.

I talebani si arrendono a Kunduz, al confine con il Tagikistan in soli due mesi. L’invasione delle truppe statunitensi sostenuta poi da altre decine di paesi nell’amministrazione del nuovo Afghanistan, non scova però Bin Laden che viene invece ritrovato morto nel maggio del 2011.

Dopo la sconfitta contro gli alleati, i talebani hanno mantengono comunque una posizione influente nelle aree dell’interno e del confine pakistano.

Il gruppo fondamentalista non ha ritirato le armi ma piuttosto si è nascosto in zone montuose di difficile accesso o fuori dal paese. In tutti questi anni i talebani hanno studiato strategie diverse per attacchi terroristici contro polizia, funzionari e politici. Sembra che oggi abbiano raggiunto il loro obiettivo.

Pericolo per donne e gay

Ora che i talebani hanno preso il potere conquistando Kabul, la capitale dell’Afghanistan, si prospetta il peggio per quanto riguarda omosessuali, donne e bambini.

Kabul si è arresa al potere dei talebani che da settimane facevano pressione per entrare in città. Poche ore fa il presidente è scappato cercando di raggiungere l’America.

Ieri sera, alle ore 21:45 italiane, il presidente degli Stati Uniti d’America ha tenuto un discorso che ha lasciato tutti senza parole.

Il presidente ha affermato di aver chiesto il ritiro delle truppe americane perché l’America non può contare ancora un bilancio drammatico in termini di vite umane.

Le immagini che giungono e che stanno facendo il giro del mondo sono un colpo al cuore. Si vedono donne piangere per strada, bambini scappare, uomini gettarsi dagli aerei sui quali tentano di salire per trovare la libertà lontano da un paese che oggi vuole solo la loro morte.

Ciò che preoccupa di più però è quello che potrebbe succedere a donne e omosessuali. La nuova forza politica ha già ha stabilito delle nuove regole che prevedono: divieto di aborto, divieto di vaccini, burqa obbligatorio per le donne, imposizione della religione islamica nelle scuole.

Le drammatiche conseguenze della presa di potere

Ecco quello che si apprende da un portale editoriale che propone la testimonianza del giudice talebano Gol Raheem. Intervistato da Blinde, le sue dichiarazioni molto forti lasciano senza parole:

“Le donne single saranno perseguitate, alle donne sposate non sarà concesso lasciare casa senza permesso. Non potranno più uscire da sole e dovranno indossare obbligatoriamente il burqa. Non avranno più diritto di accesso a scuole e università”.

Tornerà poi la Sharia, obiettivo primario del nuovo gruppo al potere. Ai ladri saranno tagliate le mani, la testa e le gambe per essere entrati in casa d’altri.

Ritornerà la legge del taglione. Le pene per ogni reato saranno atroci, ritornerà anche la decapitazione. Con riferimento invece agli omosessuali, la situazione non è più rosea:

“Per un omosessuale possono esserci lapidazioni oppure la sepoltura sotto il crollo di un muro”.

Con la presa di potere da parte dei talebani ritornano in vigore tutte quelle leggi atroci che nel 2001 con il crollo del regime talebano erano state abolite. Verrà ripristinata anche la pena di morte per gli omosessuali. Questa situazione drammatica fa davvero piangere il cuore.