Giacomo 5 anni muore in ospedale: causa della morte incerta, disposta l’autopsia

Giacomo Leonello muore a 5 anni dopo un lungo calvario che porta il piccolo a girare per diversi ospedali a causa di alcuni problemi respiratori. Ecco tutti i dettagli della triste vicenda.

Giacomo Leonello aveva solo 5 anni. Il bimbo muore a causa di alcuni problemi respiratori dopo aver girato diversi ospedali. Il suo cuore qualche ora fa ha smesso di battere. Vediamo che cosa è accaduto.

La triste vicenda

Giacomo Leonello aveva 5 anni. Il piccolo muore nelle scorse ore a causa di alcuni problemi respiratori. Il bambino abitava in provincia di Rovigo e da qualche tempo non riusciva più a respirare bene.

La famiglia lo ha portato in diversi ospedali ma nessuno ha saputo dargli una diagnosi precisa. Il bimbo è risultato negativo al covid ma è deceduto nelle scorse ore all’ospedale di Padova.

Nelle ultime settimane Giacomo è stato sottoposto a diverse visite prima all’ospedale di Adria e poi a quello di Chioggia per arrivare poi nella scorsa notte all’ospedale di Padova dove il suo cuoricino ha smesso di battere.

Il bimbo ha avuto diversi arresti cardiaci anche durante il ricovero all’ospedale di Chioggia ragione per cui si decide di trasportarlo d’urgenza a Padova ma le sue condizioni si sono aggravate e per il piccolo non c’è stato purtroppo nulla da fare.

Ora è stata richiesta l’ autopsia per fare chiarezza sulle cause del decesso. Nel frattempo la parrocchia di San Pio decimo di taglio di Donada nella giornata di oggi alle ore 21 ha organizzato un momento di raccoglimento e preghiera per stringersi attorno alla famiglia di Giacomo e in particolare ai genitori Pierluigi e Chiara che stanno vivendo questo momento di forte dolore.

Il referto emesso dall’ ospedale di Chioggia

Ecco quanto scritto da una nota inviata dal ulss3 serenissima:

“Nel pomeriggio di ieri, 22 agosto, all’ospedale di Chioggia si è presentato con i familiari un bambino di 5 anni che si era precedentemente recato in mattinata al pronto soccorso di Adria, da cui è stato dimesso con diagnosi di gastroenterite. All’ ospedale di Chioggia è stato ricoverato in pediatria per il persistere della sintomatologia gastroenterica e per indagare su eventuali altre patologie in corso”.

Che cosa è accaduto a Giacomo

La nota continua poi spiegando nei dettagli che cosa è accaduto al piccolo Giacomo. Si legge infatti che dopo un primo miglioramento della sintomatologia che è durato fino a tarda serata, verso l’1 di mattina si è manifestato un primo arresto cardiaco.

Giacomo si riprende però dopo alcune manovre rianimatorie effettuate dal personale medico ma a causa dell’aggravarsi del quadro clinico si decide di trasferirlo nel reparto di terapia intensiva di Padova nella rianimazione pediatrica affinché il bambino fosse più sotto controllo.

Nel frattempo all’ospedale di Chioggia, Giacomo subisce altri due arresti cardiaci ma viene sempre ripreso con delle manovre rianimatorie messe in atto dal personale sanitario.

La stabilizzazione del paziente consente ai medici di decidere il trasporto del minore ad un altro ospedale. Giacomo arriva al nosocomio di Padova alle 3 di notte.

All’ospedale di Padova peggiora nuovamente e ha un altro arresto cardiaco. Alle 7 di mattina purtroppo il suo cuore smette di battere.

L’autopsia è adesso in corso e fino a quando non ci saranno i risultati non si potranno trarre conclusioni sulle cause esatte della morte.

La città di Rovigo è in lutto e si stringe intorno al dolore di questa famiglia che era ben voluta da tutta la comunità.

Casi analoghi

Purtroppo quanto capitato al piccolo Giacomo non è un caso isolato. Solo qualche mese fa, a Battipaglia in provincia di Salerno si è verificato un caso simile.

Un giovanissimo di soli 12 anni muore a seguito di un arresto cardiocircolatorio mentre si trovava nei pressi di un negozio a fare shopping.

Inutili i soccorsi. Sul posto giungono un’ambulanza di volontari dell’Humanitas che tentano di salvargli la vita ma dopo un lungo massaggio cardiaco il cuore del ragazzo smette di battere.

L’attacco cardiocircolatorio non gli ha lasciato scampo. Sul corpo del giovane è stata disposta l’autopsia e al vaglio degli inquirenti ci sono le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza presenti in zone dell’esercizio commerciale per chiarire se al momento della tragedia il ragazzo fosse da solo o in compagnia.

Tutta la comunità Battipagliese è sconvolta da questa vicenda. La famiglia del ragazzo era conosciuta e benvoluta da tutti.

A distanza di qualche mese, anche un altro bambino di 9 anni muore all’ospedale Pugliese-Ciaccio sempre per un arresto cardiaco.

Il bimbo giocava davanti casa nel quartiere Aranceto quando dopo un bicchiere d’acqua si accascia a terra per un forte dolore al petto. Anche per lui disposte esame autoptico che ha dichiarato il decesso per arresto cardiaco.

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