Gerry Scotti scaramantico: “Vi svelo cosa non manca mai nel mio camerino”

Il presentatore Gerry Scotti, uno dei volti della tv italiana e di Mediaset parla dei portafortuna che non possono mancare nel suo camerino.

Gerry Scotti ( il cui nome è Virginio in onore di un suo zio), è nato a Miradolo Terme in provincia di Pavia il 7 agosto 1956. Solo in seguito il soprannome Gerry, diverrà in seguito anche il suo nome d’arte.

Gerry Scotti scaramantico

È risaputo che alcuni gesti e comportamenti nel mondo dello spettacolo si pensa che portino sfortuna.

Queste azioni possono andare dalla caduta del copione, in grado di compromettere la buona riuscita dello spettacolo, ad uno specifico colore da non indossare (in Italia è il viola), al non dire mai a chi sta per esibirsi ‘buona fortuna’.

La lista è lunga e diversa da Paese a Paese, inoltre per ognuno  possono esserci piccole manie e rituali da conservare e ripetere.

Gerry Scotti, che da poco ha compiuto 65 anni, è uno dei personaggi più amati d’Italia, anche lui non è esente da certe  convinzioni tranquillizzanti.

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I portafortuna che non devono mancare mai al presentatore

In attesa che riprendano le nuove puntate del programma di Canale5, che vedremo andare in onda da lunedì a domenica, alle ore 18:40, Gerry Scotti parla dei suoi rituali scaramantici e degli oggetti che non devono mai mancare nel suo camerino.

Gerry riguardo il suo rientro dopo la pausa estiva ha affermato:

“Rivedrò tutti i miei “feticci”: i regali delle signore, le foto, i quadri, l’acqua santa di Lourdes. Il mio caos è importante che lo ritrovi intatto, così come l’ho lasciato”.

Inoltre il conduttore ha rivelato quali novità ci saranno per i milioni di telespettatori della trasmissione:

“Ripartire è un grande segnale ed è giusto festeggiare con qualche piccola sorpresa: abbiamo rinnovato la scenografia con un nuovo impianto di luci, c’è una nuova sigla e cambia anche la musica degli stacchetti. Piccoli lussi che abbiamo voluto concederci dopo un momento di grande incertezza”.

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