Katia Ricciarelli e i figli mai avuti: “Rimasi incinta ma…” Il triste motivo della mancata maternità

Katia Ricciarelli a cuore aperto. L’ex moglie di Pippo Baudo racconta il triste motivo per cui non è riuscita a diventare mamma. Ecco tutti i dettagli.

Katia Ricciarelli racconta un momento drammatico della sua vita privata che riguarda l’impossibilità di avere i figli. Ecco che cosa ha dichiarato a tal proposito l’ex moglie di Pippo Baudo. Scopriamolo insieme.

La triste confessione di Katia Ricciarelli

Katia Ricciarelli è stata senza dubbio l’amore più grande di Pippo Baudo. I due decidono di mettere un punto alla loro relazione qualche anno fa con un doloroso divorzio.

In tanti anni di matrimonio, la Ricciarelli però non è mai riuscita a diventare mamma. Che cosa è successo? Che cosa c’è dietro questa scelta? La risposta dolorosa della cantante lirica lascia tutti senza parole.

In una delle più recenti interviste rilasciate dall’artista, Katia racconta di non aver mai avuto dei figli. La cantante dice che purtroppo la sua non è una scelta.

In una intervista rilasciata a Belve, il programma condotto da Francesca Fagnani, la cantante ammette che avrebbe voluto avere tanti figli ma che la vita purtroppo l’ha punita.

La Ricciarelli fa anche una confessione di cui nessuno era a conoscenza. Nel periodo in cui era sposata con Pippo Baudo, lei rimase incinta ma il conduttore le chiese di abortire e la cantante accettò la volontà dell’ ex marito.

Baudo, sostiene la Ricciarelli, riteneva che quel bambino non capitasse nel momento opportuno dato che entrambi erano molto giovani.

La vita purtroppo non ha dato loro altre possibilità. Nonostante Katia abbia sentito per tempo il desiderio di maternità, è riuscita ad andare avanti con grande coraggio. La cantante afferma che se non ha avuto figli è perché la vita ha voluto così.

Il dolore dell’aborto

Katia e Pippo sono stati sposati per ben 18 anni. Quando entrambi si conoscono, prima ancora del matrimonio, vivono alcuni anni di forte passione durante i quali, la Ricciarelli resta incinta.

Alla fine però la donna spontaneamente decide di abortire, nonostante il feto non avesse alcun problema:

“Rimasi incinta, ma Pippo mi chiese di abortire perché evidentemente pensava che fosse troppo presto, eravamo appena fidanzati, di nascosto. Poi sono stata punita, non ho avuto figli, evidentemente è giusto così. Una cosa che non rimprovero a nessuno dei due, anche questo fa parte del destino”.

Katia Ricciarelli, top e flop della cantante

Katia Ricciarelli nasce a Rovigo il 18 gennaio 1946. La sua non era una famiglia benestante, il padre lascia la madre dopo essersi arruolato nella campagna di Russia come volontario obbligando la donna a crescere da sola tre figlie.

Katia è l’ultima di tre sorelle. Da piccola svolge diversi lavoretti per aiutare la mamma e per mettere da parte qualche lira. Grazie ai suoi sacrifici si iscrive al conservatorio Benedetto Marcello di Venezia dove studia con Iris Adami Corradetti, un famoso Soprano.

Nel 1969 esordisce nella Boheme a Mantova e poco dopo interpreta il Pirata di Vincenzo Bellini sempre al teatro. Nello stesso anno canta al Regio di Parma Il trovatore.

Nell’anno 1971 vince il concorso internazionale voci verdiane della RAI insieme a Giuliano Bernardi e Beniamino Prior. Negli anni 70 la ritroviamo ad interpretare Giovanna D’Arco,  I capuleti e i Montecchi e ancora il Trovatore.

Arriva anche a Londra lavorando con Placido Domingo alla Royal Opera House. Negli anni 80 arriva però per lei il declino professionale. Nonostante avesse una voce bellissima, un difetto di impostazione del registro acuto le ostacola per un po’ la carriera.

Nel 1983 viene per esempio fischiata alla Royal Opera House di Londra mentre interpreta la Aida a causa di alcune difficoltà appunto nei suoni acuti.

Stessa cosa a La Scala di Milano dove la sua interpretazione di Luisa Miller non riscuote il successo sperato e la Ricciarelli si arrabbia sul palco maledicendo il pubblico.

Qualche tempo dopo comincia la ripresa professionale. La Ricciarelli si esibisce a New York e poi a Vienna.

Vita privata

Per 13 anni Katia Ricciarelli è stata legata al tenore Josè Carreras. Successivamente si sposa con Pippo Baudo. Siamo nel 1986. Il loro matrimonio è stato spesso sotto i riflettori per il fatto che i due non abbiano avuto figli.

Nel 2004 mia si separano e tre anni più tardi arriva il divorzio. La storia con Pippo è stata per Katia una delle più importanti. Nonostante l’ assenza di figli e di un aborto obbligato per via di Pippo, del conduttore di Sanremo la cantante conserva ancora un buon ricordo. I due ancora oggi sono in buoni rapporti.

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