Mahmood, prende fuoco il palazzo dove abita: le immagini riprese in diretta | FOTO

Incendio in via Antonini, tra gli sfollati del palazzo divorato dalle fiamme anche il cantante Mahmood. Ecco tutti i dettagli.

L’incendio che ha coinvolto il palazzo situato in via Antonini è tra i più gravi che si siano verificati negli ultimi anni. Anche il cantante Mahmood vive in quello stabile ed è stato costretto a lasciare la sua abitazione.

L’incendio

Nel pomeriggio di ieri 29 agosto un vasto incendio si è propagato a Milano più precisamente in via Giacomo Antonini divorando un intero palazzo.

L’allarme è scattato intorno alle 17:30 e ha colpito la Torre del Moro ovvero un edificio moderno dove abitano circa 60 famiglie per un totale di 150 residenti e tra questi il cantante Mahmood.

L’edificio, di recente costruzione, è formato da due piani interrati con una parte residenziale costituita da una torre di ben 16 piani. Tutti i residenti dello stabile e anche le abitazioni vicine sono state sgomberate e tutta l’area circostante il palazzo isolata.

Ciò che preoccupa di più è che nelle vicinanze del palazzo c’è un distributore di carburante. L’incendio ha distrutto la facciata dell’ edificio a causa di alcune esplosioni che si sono verificate nei singoli appartamenti. Vetri e suppellettili per strada.

Questa la testimonianza di una condomina:

“Ci avevano detto che i pannelli che ricoprivano il palazzo erano ignifughi, invece sono bruciati rapidamente come se fossero burro. Saranno i tecnici a fare una verifica ma ricordo perfettamente che ci avevano detto che i pannelli erano resistenti al fuoco”.

Ancora non si conoscono le cause precise per le quali l’incendio è scoppiato. Si è propagato però dal tetto un’alta colonna di fumo che si vedeva a km di distanza.

Immediatamente sul posto sono arrivati i mezzi di soccorso come ambulanze e auto mediche oltre che i vigili del fuoco. Afferma il sindaco Giuseppe Sala:

“E’ chiaro che saranno valutate rapidamente le responsabilità, c’è un magistrato presente che dovrà verificare, io non mi azzardo a fare previsioni. È un palazzo molto recente, del 2011 e quindi è stata una cosa veramente molto particolare”.

Inizialmente, l’incendio ha interessato solo gli ultimi piani dell’edificio per poi propagarsi però nei livelli inferiori. L’incendio ha preoccupato tutti i residenti della zona anche se fortunatamente non sono stati toccati negozi vicini nè supermercati. In strada però si sono riversate centinaia di persone che oggi si ritrovano senza casa.

incendio milano

L’intervento dei vigili del fuoco

L’incendio in via Antonini è iniziato alle 17:30 e intorno alle 19:30 le fiamme sono state spente. L’incendio però continua a rimanere ancora vivo all’interno del palazzo.

I vigili del fuoco sono entrati ai primi piani dello stabile con le bombole d’ossigeno perché le temperature erano elevatissime. Per il momento non risultano vittime o feriti.

I soccorritori sfondano le porte degli appartamenti per vedere se ci sono persone all’interno. All’ottavo piano non riescono però ad entrare prima di tarda serata e solo intorno alle 23 sono riusciti a salire ai piani alti spegnendo i focolai ancora attivi.

Contemporaneamente sono effettuati controlli a tappeto per capire quanti residenti ci fossero nel palazzo al momento dell’incendio.

La polizia locale ha raccolto i nomi dei residenti in strada per capire se ci possa essere ancora qualcuno all’interno del palazzo. A fine serata, quando l’incendio è stato domato il sindaco Sala ha rilasciato una dichiarazione:

“Si escludono vittime. Bisogna però pensare adesso agli sfollati: stiamo trovando delle camere d’albergo è chiaro che queste persone hanno perso tutto. Sono qua con un paio di jeans e una maglietta e non hanno nient’altro”.

L’edificio andato in fiamme è la torre Moro realizzata nell’anno 2011 su attuazione di un piano di recupero del comune di Milano per un totale di 10.500 metri quadrati di superficie e 315 mila metri cubi di volume. Il quartiere residenziale accoglieva 70 famiglie per un totale di 150 residenti.

Il cantante Mahmood tra gli sfollati

Tra i residenti che abitavano il palazzo in via Antonini c’è anche il cantante Mahmood che abitava all’ultimo piano del palazzo. A rivelare la notizia e a riprendere anche l’incendio il cantante Morgan che abita anche lui poco lontano dal palazzo in via Antonini.

Questo è quanto dice Morgan:

“Eravamo in casa quando è scoppiato questo incendio. Siamo a Milano. Questo è il grattacielo che sta andando completamente a fuoco. Dobbiamo andare via, non è sicuro. Una scena allucinante. Io sono scappato subito quando ho sentito il calore in casa, ho capito che non era sicuro lì. Lì ci abita anche Mahmood. Ci abita Mahmood, in quel palazzo lì. Lui abita all’ultimo piano. Siamo scappati immediatamente”.

Prosegue Morgan:

“Il grattacielo stava andando a fuoco e c’erano detriti che cadevano. Non so ancora in che condizioni è la mia casa, se c’è ancora. La mia preoccupazione è che non ci sono persone dentro. Non si sa ancora nulla su questo. Stiamo aspettando che si riesca a spegnere tutto”.

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