Raffaella Carrà clamoroso, non è morta per il tumore: ‘Come la Fracci’, l’agghiacciante verità di Verra

Raffaella Carrà non è morta per un tumore ai polmoni. Questa è l’ultima notizia che sta circolando sul web e che lascia tutti senza parole. Ecco chi ha affermato questa indiscrezione clamorosa. Tutti i dettagli.

Arriva una notizia sconcertante sulla morte di Raffaella Carrà. La showgirl italiana non sarebbe morta per un tumore polmoni. Ecco perché è invece deceduta. Tutti i dettagli.

La morte di Raffaella

Il 5 luglio 2021 si spegne a 78 anni Raffaella Carrà, la signora della televisione italiana. La showgirl bionda soffriva di un tumore ai polmoni che l’ha strappata alla vita troppo prematuramente, secondo il medico Giacomo Mangiaracina.

Il vizio del fumo inoltre che accompagnava la Carrà fin da giovanissima avrebbe, secondo i medici, accentuato il decorso della sua malattia.

Nelle settimane precedenti la sua morte, di Raffaella si erano perse tutte le tracce. La showgirl italiana aveva cercato di condurre una vita quanto più lontana possibile dai riflettori dedicando il tempo che le rimaneva solo ed esclusivamente alla sua famiglia.

A dare il triste annuncio della sua dipartita Sergio Japino, compagno nella vita e nel lavoro. Raffaella non aveva voluto rendere nota la sua malattia perché credeva, secondo le parole di Japino, che il pubblico avrebbe voluto avere di lei sempre il ricordo della donna energica e piena di vita che hanno conosciuto oltre 50 anni fa quando la Carrà è entrata per la prima volta nelle case degli italiani.

Oggi arriva però un’indiscrezione che lascia davvero senza parole e a farla è Ivano Verra.

L’inscrizione scioccante

Nelle scorse ore si è diffusa una notizia davvero scioccante: Raffaella Carrà non sarebbe morta per un tumore ai polmoni. A lanciare questa bomba è Ivano Verra, candidato sindaco a Torino.

Durante una conferenza stampa, l’uomo ha rilasciato delle dichiarazioni shock sul covid e sui vaccini menzionando anche Raffaella Carrà e Carla Fracci. Il politico ha affermato che tanto Raffaella Carrà quanto la danzatrice Carla Fracci sarebbero morte per il vaccino anti covid a cui si sono sottoposte qualche giorno prima della loro morte:

“Non mi fido delle conseguenze. Abbiamo dei personaggi anche dello spettacolo che guarda caso sono morti a seguito di un vaccino e guarda caso non si sa di quale malattia. Raffaella Carrà e Carla Fracci. S’ e i media possono scrivere quello che vogliono. I vaccini al mio tempo li avevo fatti. Noi ci informiamo sui canali liberi, gli altri manipolano le notizie. Seguo canali liberi, sulla rete come ByoBlu che guarda caso è stato cancellato”.

L’uomo inoltre critica negativamente anche l’imposizione del Green pass necessario oggi per accedere a luoghi chiusi o a determinate attività ludico-ricreative:

“Il Green pass sta soffocando anche la cultura. Portate tutti un libro da sollevare in segno di protesta”.

Il dolore della famiglia

Chiaramente quanto affermato dal politico Verra, è una fake news. Raffaella non è morta per il vaccino ma per una brutta malattia.

Da un po’ di tempo la regina della televisione italiana soffriva di un tumore ai polmoni chi l’ha strappata alla vita prematuramente così come questo brutto male aveva già fatto in passato con la sua adorata mamma, Iris Dell’Utri.

Nella sua famiglia diverse persone sono morte per via dei tumori, anche il fratello Renzo per esempio è deceduto a 56 anni a causa di un tumore al cervello.

Dunque la teoria dei No Vax si scontra con la verità: Raffaella era malata e il tumore non le ha lasciato scampo. Il vizio del fumo che è una dipendenza che la Carrà si porta dietro fin da giovanissima ha poi accentuato ancora di più il decorso della sua malattia. Se non avesse fumato, molto probabilmente, dice il dottore Mangiaracina, la Carrà sarebbe ancora qui con noi.

I funerali

I funerali di Raffaella Carrà sono stati seguiti da migliaia di persone. Il tg1 ha realizzato una diretta seguita da tantissimi fan.

La cerimonia come era nelle volontà della signora della televisione italiana è stata molto semplice. Le sue ceneri verranno portate il 4 settembre a San Giovanni Rotondo.

La Carrà era molto religiosa e il suo ultimo desiderio, messo per iscritto prima di morire, era quello di essere seppellita in un luogo accanto a Padre Pio a cui lei era particolarmente devota.

Il suo desiderio sarà realizzato. Qualche mese prima di morire, la Carrà compie anche lei un ultimo gesto umanitario molto importante: dona la sua palestra situata a Porto Santo Stefano ad una confraternita quella della Misericordia.

Questo suo gesto viene reso noto però solo dopo la sua morte dal governatore dell’ associazione Roberto Cerulli.

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