Amanda Lear è nata uomo, all’anagrafe Peki D’Oslo: la sconcertante verità dopo anni

Amanda Lear era un uomo. Arriva la sconcertante verità dopo 10 anni. Le foto choc lasciano senza parole. Ecco tutti i dettagli.

Amanda Lear, prima di diventare donna era un uomo. Ecco la drammatica verità che sconvolge tutti dopo 10 anni. Tutti i dettagli.

La sconcertante verità su Amanda Lear

Arriva una confessione inaspettata da parte di Patrizia De Blanck e Simona Izzo su Amanda Lear. Le loro parole lasciano senza fiato i telespettatori.

Durante un’intervista rilasciata a Barbara D’Urso, in particolare, la contessa Patrizia De Blanck svela un segreto fino ad oggi tenuto nascosto da Amanda:

“Amanda Lear è nata uomo. Perché non lo sapevi Barbara? Ha per caso smentito? Non ha smentito perché ovviamente non si è affatto offesa nè risentita. Noi abbiamo parlato di questo. Non è una sciocchezza, è un miracolo della natura. Non mi aspettavo che mi chiedessi questo perché ero convinta che tu lo sapessi. Amanda non ha mai fatto un outing, ma non ha neanche mai smentito perché è una donna intelligente e sa che fra il vero ed il verosimile è importante lasciare un punto interrogativo”.

Invece il giornalista Roberto Alessi crede che Amanda sia sempre stata donna e a proposito delle voci messe in giro riguardo la sua presunta omosessualità, il giornalista dice che a metterle in giro fu l’artista Salvador Dalì quando iniziarono a girare a Parigi alcune foto di Amanda con due travestiti.

Secondo però alcune indiscrezioni, Amanda Lear in passato era davvero un uomo. All’anagrafe il suo nome era Peki D’Oslo. Dopo la transizione poi avrebbe cambiato il nome in Amanda.

amanda

La verità di Amanda

Dunque, qual è la verità? Dopo 40 anni di carriera brillante, quell’aura di mistero che circonda la sua sessualità continua ancora ad esistere.

Per il momento la donna non si è ancora esposta pubblicamente raccontando la sua versione dei fatti. Tuttavia, durante una delle ultime interviste rilasciate a Mara Venier a Domenica In, la Lear confessa che il mistero della sua sessualità fu nient’altro che una trovata pubblicitaria per concentrare l’attenzione sulla sua mancanza di talento:

“Ho fatto tutto io. Non sapevo cantare e mi serviva pubblicità. Con la mia voce particolare si poteva credere che fossi un uomo e ho giocato su questo fattore. Ha funzionato altrimenti sarei stata dimenticata”.

Amanda Lear, tutto quello che non sai su di lei

Amanda Lear nasce il 18 novembre 1939 a Hong Kong. Si trasferisce a Parigi da piccolissima dopo aver finito le scuole elementari.

Nel 1964 si scrive alla scuola d’arte di San Martino di Londra e in quel periodo ha una relazione con Bryan Ferri, frontman dei Roxy music e inizia a lavorare anche come modella.

Nel giro di poco tempo grazie al suo bellissimo corpo inizia a sfilare per i più grandi e famosi nomi della moda e a calcare le passerelle più importanti del mondo.

La ritroviamo sulle copertine Elle e Vogue. Intanto nel 1965 a Parigi incontra l’artista Salvador Dalì, che rimane affascinato dalla sua persona.

Si dice che tra i due ci sia stata anche un’intensa storia d’amore. Amanda accompagnò il pittore anche negli ultimi anni della sua vita e pare infatti che il suo nome d’arte gli sia stato attribuito proprio dall’ eccentrico pittore.

amanda e dali

Amanda cerca di farsi strada nel mondo della musica ma senza troppo successo. Negli anni 80 incide il pezzo Diamonds for breakfast che diventa un grande successo in Svezia e in Norvegia non invece in Italia.

Nel nostro Belpaese si dedica invece alla conduzione di diversi programmi come Premiatissima su canale 5 e Ma chi è Amanda nel 1982.

Pubblica poi anche la sua prima autobiografia che esce però solo in Francia dal titolo Le Dali d’Amanda. Prova nuovamente a cimentarsi nel mondo della musica ma ancora una volta resta delusa.

Attualmente Amanda si definisce anche pittrice, vive in Francia non lontano da Avignone e proprio nella sua meravigliosa casa passa le sue giornate a dipingere.

Molti hanno in passato criticato il suo aspetto fisico e la sua voce affermando che Amanda era un uomo ma che non ha mai voluto fare coming out parlando della sua transizione.

In un’intervista rilasciata a Mara Venier l’artista ha spiegato che è stata tutta una trovata pubblicitaria messa in atto da lei. La stessa Lear dice di aver infittito il mistero circa la sua sessualità per avere pubblicità, non considerandosi un’artista eclettica e di particolare talento.

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