Raffaella Carrà sfigurato il suo volto dopo la morte: il terribile scempio | FOTO

Raffaella Carrà, terribile sfregio alla sua immagine dopo la sua morte. Ecco che cosa è accaduto. Tutti i dettagli.

Raffaella Carrà non trova pace. Un terribile gesto ai danni dell’immagine della showgirl italiana sconvolge tutti. Ecco cosa è accaduto nei dettagli. Scopriamolo insieme.

Il gesto di vandalismo nei confronti di Raffaella

Nelle scorse ore, il murales realizzato in Spagna dallo Street artist italiano Salvatore Benintende in arte TV boy che ritrae Raffaella Carrà, è stato infangato da commenti e scritte omofobe:

“Una vita è una vita quando hai la libertà “.

Questa è la scritta che accompagna il murale che è stata realizzata in lingua spagnola. Tale messaggio secondo alcuni, ha dato fastidio a un gruppo estremista di destra che vive nella regione della Catalogna ma al momento non c’è stata alcuna rivendicazione del gesto osceno.

murale carrà

Il murale è stato realizzato in Spagna in onore di Raffaella Carrà. Questo gesto lascia davvero senza parole. Il viso della showgirl italiana è stato imbrattato con le scritte Gay e Vih e altre scritte omofobe che hanno indignato il popolo social. Il video del gesto osceno è diventato virale.

 

La morte di Raffaella Carrà

Il 5 luglio 2020 Raffaella Carrà muore a 78 anni a causa di un tumore polmonare. La morte della showgirl italiana getta il mondo nello sconforto.

Il mondo, sì, perché Raffaella era amata non soltanto in Italia ma anche all’estero, soprattutto in Spagna che negli ultimi periodi era diventata la sua seconda casa.

Raffaella trascorreva molti mesi all’anno soprattutto a Barcellona dove si mormora, avesse anche una casa. La sua morte è un fulmine a ciel sereno.

Nessuno sapeva che la showgirl italiana fosse ammalata e nemmeno le persone del mondo dello spettacolo a lei più care erano a conoscenza della sua drammatica e precaria condizione di salute.

A dare il triste annuncio della sua dipartita è Sergio Japino, suo compagno nella vita e nel lavoro. Secondo Japino, Raffaella ha voluto realizzare un ultimo grande gesto di bontà non comunicando ai suoi fan la sua malattia: la Carrà voleva che il pubblico la ricordasse sempre come la persona energica e piena di vita che hanno conosciuto 50 anni fa quando è entrata per la prima volta nelle case degli italiani.

L’addio social

La morte di Raffaella ha sconvolto il mondo intero. Il suo funerale è stato trasmesso in diretta televisiva dal Tg1 e seguito da milioni di telespettatori.

Prima del funerale, ci sono stati due giorni di camera ardente in cui tutti hanno potuto dare il loro ultimo personale saluto alla regina del varietà italiano.

Tanti vip accorsi a salutare la mitica Raffaella come Maria De Filippi, Renzo Arbore e Pupo che si mostrano particolarmente commossi.

Anche Vladimir Luxuria, la famosa attivista, ha voluto ricordare la Carrà lasciando sul suo feretro un personale ricordo, una bandierina rainbow, sottolineando che la Carrà si è sempre battuta per l’affermazione dei diritti omosessuali e l’accettazione delle comunità lgbt.

Il funerale è stato molto semplice, com’era nelle volontà di Raffaella, nessuna tomba particolare ma una bara semplice senza decorazioni eccessive.

Le sue ceneri saranno portate il 4 settembre a San Giovanni Rotondo per espressa volontà di Raffaella. Non tutti sanno forse che la Carrà era particolarmente devota a Padre Pio e il suo ultimo desiderio prima di morire era quello di riposare proprio accanto al Santo Padre di Pietralcina. La sua volontà sarà esaudita.

L’ultimo gesto umanitario della Carrà

Qualche mese prima di morire Raffaella Carrà realizza un ultimo grande gesto umanitario. La regina del varietà italiano ha deciso di donare la sua palestra a Porto Santo Stefano ad una confraternita, quella della Misericordia affinché altre persone potessero avere la fortuna di sfruttare uno spazio a loro dedicato.

Raffaella non aveva voluto diffondere questo suo meraviglioso gesto che è stato divulgato solo dopo la sua morte dal governatore della confraternita, Roberto Cerulli.

Il governatore ricorda che quando la Carrà ha voluto realizzare questo gesto, si è premurata che nulla fosse diffuso ai media e soprattutto che non ci fossero fotografie.

Cerulli ricorda che al momento della firma per la consegna della palestra, Raffaella già non stava bene. La showgirl appariva particolarmente magra, con il viso stanco e la parrucca, segno che la malattia purtroppo stava facendo già il suo corso.

Tra l’altro, qualche mese prima della sua morte, Raffaella aveva deciso di scomparire dai radar televisivi ritirandosi a vita privata e trascorrendo gli ultimi momenti della sua vita insieme alle persone a lei ha più care.