Denise Pipitone, dopo 17 anni la triste confessione: “Oggi è una giornata triste”

Denise Pipitone, dopo 17 anni l’amara confessione di Piera Maggio. Ecco che cosa ha detto la mamma della bimba scomparsa il primo settembre 2004. Tutti i dettagli.

Di Denise Pipitone purtroppo ancora nessuna traccia. La bimba scompare il primo settembre 2004 da Mazara Del Vallo. Sono ben 17 anni che Piera Maggio è alla ricerca della sua adorata bambina. La sua confessione sconvolge i fan. Ecco che cosa ha detto la mamma coraggio. Scopriamolo insieme.

La vicenda

Il primo maggio 2004 Denise Pipitone di 4 anni scompare da Mazara Del Vallo mentre gioca fuori la casa della nonna materna. Da quel momento di lei si sono perse definitivamente le tracce.

Iniziano le disperate ricerche di questa bambina che vive in un contesto familiare non molto semplice. La mamma Piera Maggio è una casalinga mentre il padre Tony Pipitone fa il muratore.

Con il tempo si scoprirà che in realtà Tony Pipitone non è il papà biologico di Denise perché Piera Maggio ha avuto la bimba da Piero Pulizzi, un uomo che era sposato con Anna Corona e che ha altre due figlie, Jessica e Alice.

Proprio la prima verrà accusata di aver contribuito alla scomparsa della sorellastra. Gli inquirenti setacciano Mazara Del Vallo e anche città estere come la Francia e il Marocco temendo che la bimba possa essere stata rapita ma la pista familiare sembra comunque quella più attendibile.

Nel corso degli anni ci sono stati diversi avvistamenti ma nessuno si è rivelato veritiero.

Gli avvistamenti

Il 25 ottobre 2004 una guardia giurata in servizio a Milano il cui nome è Felice Grieco dice di aver visto una bambina simile a Denise in compagnia di un gruppo rom.

La bimba si chiamava Danas ed era vestita con un cappuccio che le copriva il viso proprio a volerla mascherare. Gli inquirenti hanno analizzato i filmati mostrati dalla guardia giurata che ha registrato il tutto attraverso i suoi cellulari.

La bimba del video sembrava effettivamente Denise. Negli anni gli inquirenti sono andati alla ricerca dei rom in questione ma di loro nessuna traccia.

Il 5 maggio 2015 invece la sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi viene indagata per concorso in sequestro di persona con il movente di gelosia e astio.

Nel dicembre del 2007 invece un pentito Giuseppe D’Assoro dice di aver tenuto il corpo della piccola Denise in un congelatore e di averlo buttato poi in mare.

L’uomo dice anche di aver aiutato l’ex moglie a disfarsi del corpo della bimba. La donna che accusa è la zia di Denise, Rosalba Pulizzi. Anche questa pista risulterà falsa.

Nel 2008 invece in Grecia viene fermata una rom di origini albanesi: la bimba parla molto bene l’italiano, si svolge il test del DNA ma purtroppo non è Denise.

Nel 2009 invece Jessica Pulizzi viene assolta per mancanza di prove e nel 2014 la procura di Marsala apre un’inchiesta per omicidio contro ignoti.

Grazie alla trasmissione Chi l’ha visto nel 2021 si mostra l’appello di Olesya Rostova una ragazza russa che cerca la mamma. La ragazza racconta di essere stata rapita da piccola quando aveva 5 anni e portata prima in un campo nomadi e poi in un orfanotrofio.

La giovane vive a Mosca, ha la stessa età di Denise e somiglia molto a Piera Maggio. Il test del DNA rivelerà però che neanche Olesya è in realtà Denise.

Le dichiarazioni di Maria Angioni

A far sussultare il cuore di mamma Piera Maggio e però l’ex PM Maria Angioni. La donna che ha seguito il caso di Denise fin dagli inizi della sua scomparsa, negli scorsi mesi fa delle dichiarazioni che sconvolgono il mondo.

L’ex PM afferma di avere la personale certezza di aver ritrovato Denise e dice che la bimba si trova in Tunisia, che è sposata e madre di una bambina.

Gli inquirenti faranno le loro indagini e scopriranno che la donna in questione altri non è che la cugina dell’ ex fidanzato di Jessica Pulizzi.

Maria Angioni viene indagata per false dichiarazioni. Il cuore di Piera Maggio che si era per un momento riacceso di speranza torna a piangere.

La confessione di Piera Maggio su Denise

Da ben 17 anni Piera Maggio e Piero Pulizzi sono alla ricerca di Denise. I genitori non hanno smesso per un momento di cercare la bimba scomparsa da Mazara Del Vallo il primo settembre 2004.

In un giorno così drammatico Piera Maggio rinnova il suo appello e fa delle dichiarazioni scioccanti:

 “Continuo ad aspettare ma non è cambiato nulla. Oggi per noi è una giornata triste. Sono trascorsi 17 anni da quando è scomparsa la nostra piccola Denise e nonostante tutto questo tempo trascorso nulla è cambiato”.

Piera dice che lei e il marito continuano a cercare la bambina e sono sicuri che il rapitore è libero di girare a Mazara Del Vallo

“Noi continuiamo a chiedere con forza la verità sulla scomparsa di nostra figlia affinché i responsabili siano consegnati alla giustizia. Siamo certi che chi ha rapito Denise è libero e continua a girare a Mazara Del Vallo. Noi confidiamo nella magistratura che possa fare giustizia su questa triste vicenda. Non abbiamo mai perso la speranza di poter riabbracciare Denise, nonostante tutti questi anni”.

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