Viviana Parisi, la cognata intercettata: “Gioele l’ha ucciso quella ba***rda”

Giallo di Caronia: arrivano nuove rivelazioni sulla morte di Viviana e Gioele. Alcune intercettazioni della cognata della DJ lasciano tutti senza parole. Ecco che cosa è accaduto. Tutti i dettagli.

Giallo di Caronia, nuove intercettazioni mettono in luce un aspetto mai rivelato di Viviana. Ecco di che cosa si tratta. Scopriamolo insieme.

L’intercettazione sconvolgente

Il giallo di Caronia continua a far discutere, dopo mesi dalla scomparsa e poi dal ritrovamento di Viviana e Gioele i pezzi del puzzle ancora non si incastrano a perfezione.

Spunta una nuova intercettazione che vede come protagonista la cognata della DJ e che lascia tutti senza parole. Ecco quanto afferma Mariella Mondello, sorella di Daniele, marito e papà delle vittime:

“Sono arrabbiata con Viviana. E lei, va… A mio nipote me lo ha ammazzato lei! Per la sua testa, per le sue cose, noi ci abbiamo messo tutto il nostro impegno ma lei non si è voluta curare”.

Mariella viene intercettata a parlare al telefono con un’amica. Mentre agli inquirenti il marito e la cognata dicevano che Viviana era una madre amorevole e una moglie perfetta, in realtà, le intercettazioni che sono ora nelle mani della procura di Patti inserite tra l’altro nella richiesta di archiviazione, danno un quadro di Viviana del tutto diverso da quello che fino ad oggi abbiamo immaginato.

La cognata parla con l’amica Vincenza al telefono il 10 di agosto, all’indomani del ritrovamento del cadavere e la donna ricorda come la famiglia di Viviana avesse fatto ben poco per aiutare la figlia caduta in una forte spirale di depressione a rialzarsi.

Parlando invece con un’altra amica Mariella dà una versione ancora più sconcertante sulla cognata:

“Quella una bastarda era. Lei ogni tanto diceva: io non voglio vivere in questo mondo”.

Mariella rimproverava spesso il fratello di aver assecondato la moglie permettendole di uscire in auto da sola con il bambino nonostante le condizioni precarie della sua salute mentale lasciassero intendere che la donna non era in grado di badare né a se stessa né al piccolo Gioele.

Secondo la procura Mariella Mondello non escludeva un’ipotesi piuttosto importante, quella del suicidio a causa di un equilibrio mentale instabile.

Sembra infatti che Viviana vivesse nel terrore che qualcuno potesse toglierle il bambino, soffriva poi di manie di persecuzione, infatti più volte come hanno raccontato anche fonti vicino alla famiglia, la donna credeva di essere inseguita e che qualcuno volesse farle del male.

Prosegue poi il racconto di Mariella Mondello:

“E’ andata e si è ammazzata! Ma non lo so come… ha ammazzato prima il bambino, boh…. Hanno fatto colazione insieme poi lei ha detto… Aspetta, poi lei ha detto che voleva uscire e lui gli ha detto: vengo anch’io a Milazzo con voi, a… no, no ma perché non ti fidi? Perché c’è… C’è il bambino, tipo gliel’ha buttata così e lui gli ha detto: no, ma sai, io mi sento pure, non voglio rimanere a casa sola perché ho… Ho avuto un attacco di panico… Doveva vincere sempre lei, doveva vincere, ha fatto vincere sempre lei e lui per far vincere sempre lei ha perso pure il bambino”.

L’ultimo viaggio di Gioele

La sorella di Daniele Mondello in un’ altra intercettazione che risale al 13 agosto 2020 senza sapere di essere intercettata dagli inquirenti parla della famosa Piramide della luce, una struttura che si trova a Motta D’Affermo dove ogni anno si svolge un rito religioso dal nome ‘il rito della luce’.

Viviana voleva andare lì con il bambino ma per santificare suo figlio. Ecco che cosa risulta da un’altra intercettazione:

“E’ vero che doveva andare lì, alla Piramide della luce perché lei aveva detto anche a Carmen che doveva andare lì per santificare suo figlio, che c**** ne so, lei doveva andare là te lo dico io poi lei ha avuto…è andata fuori di testa, è impazzita. Io ho fatto tutto il possibile, è lei che non si è fatta aiutare”.

Viviana e l’esorcista: il giallo di Caronia si infittisce

Da quanto si apprende da queste intercettazioni Viviana purtroppo non viveva una situazione molto tranquilla, il suo equilibrio mentale era fortemente turbato.

Carmela Trusso Cafarello, la madre di Viviana, in un’intercettazione risulta che volesse portare addirittura la figlia da un esorcista.

Mentre parla con il nipote Agostino si sfoga e dice la sua opinione:

“E’ andata proprio fuori di testa, gioia mia. Daniele gli aveva proibito pure di leggere la Bibbia, gli ha detto guai a te, io te la tolgo, te la brucio, non leggere più. C’è stato sto lockdown e forse io ho trasmesso anche paura, poi dopo dalla scuola siamo rimasti tutti in casa, io sono sincera non mi affacciavo nemmeno più sul balcone sono stata in malattia”.

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