Mottarone, Eitan in condizioni pessime: la nonna indagata per sequestro

Tragedia del Mottarone: la nonna del piccolo Eitan indagata per il sequestro del bimbo di 6 anni. Ecco gli ultimi aggiornamenti.

Tragedia del Mottarone, la nonna del piccolo Eitan indagata per sequestro di minore. Ecco le ultime novità.

La tragedia del Mottarone

Il 23 maggio 2021 sulla funivia Stresa-Mottarone accadeva qualcosa di inaspettato. Una fune traente l’impianto delle funivie ha ceduto causando la caduta di una delle cabine in transito.

All’interno c’erano 15 persone, 14 di loro sono morte mentre un bimbo, il piccolo Eitan si è miracolosamente salvato. L’incidente avviene alle 12:30 di domenica 23 maggio 2021.

La cabina numero 3 stava per entrare nella stazione in vetta al Mottarone quando si è verificato il drammatico incidente. La cabina è retrocessa a forte velocità sganciandosi dalla fune e schiantandosi al suolo dopo una caduta di oltre 20 metri.

Immediatamente dopo l’incidente è stato disposto il sequestro dell’impianto della funivia per avviare le indagini. Il 26 maggio la procura emette tre ordinanze di fermo nei confronti dei responsabili della struttura e del titolare della società.

La nonna di Eitan indagata per sequestro

Il piccolo Eitan di 6 anni è l’unico sopravvissuto alla tragedia della funivia del Mottarone. Oggi arriva una notizia scioccante: la nonna è accusata di presunto rapimento. Secondo la procura di Pavia, la nonna del bambino ha in capo a sé l’accusa di sequestro di persona aggravato dal fatto che il soggetto in questione è minorenne.

La donna secondo alcune indiscrezioni avrebbe aiutato l’ ex marito a portare il bambino in Israele facendolo arrivare su un volo privato partito da Lugano.

Anche lo zio paterno di Eitan ha accusato la nonna materna di essere complice del sequestro. Ad ogni modo, le autorità israeliane dovranno restituire al tutore legale in Italia il bambino.

Questo è quanto hanno affermato gli esperti dei ministeri degli esteri e della giustizia che hanno anche sottolineato che portare il bambino in Israele senza comunicarlo al suo tutore legale italiano è chiaramente un rapimento.

Il bimbo era affidato alla sorella del defunto padre del bambino ma il piccolo è stato rapito dai nonni. Indagato anche il nonno materno.

Si legge in una nota:

“Il nonno ha portato Eitan in Israele dopo aver tentato invano per mesi di poter portare la voce della famiglia materna nel procedimento civile di nomina del tutore. Dopo essere stato estromesso dagli atti e dalle udienze preoccupato dalle condizioni di salute del nipotino ha agito d’impulso”.

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