Alberto Matano e il dramma della perdita del figlio: “mi domando come sarebbe stata la vita”

Alberto Matano è confermato anche per l’ultima stagione televisiva, una carta vincente di uno dei programmi di maggior successo che va onda su Rai Uno, nella fascia oraria giornaliera.

Foto da Altranotizia.it

Matano, ha concluso l’ennesima stagione televisiva con record di ascolti.

Alberto Matano, conduce la Vita in diretta

Matano è uno dei giornalista tra i più apprezzati e seguiti dal pubblico di Rai Uno. Alla guida della trasmissione La Vita in diretta, sta registrando un successo davvero notevole.

Il giornalista è forse uno dei pochi personaggi televisivi che ha mantenuto il totale riserbo riguardo la sua vita privata e infatti si sa poco o quasi nulla riguardo le sue relazioni amorose.

Alberto allo stato attuale si trova a condurre la Vita in diretta, da solo dopo l’abbandono di Lorella Cuccarini.
La conduttrice televisiva, ballerina, cantante, attrice ha definito Matano, un “maschilista dall’ego sfrenato”.

Accuse alle quali il giornalista non replicò mai, per contro in sua difesa parlò la collega del Tg1 Emma D’Aquino.

Nonostante abbia conseguito una Laurea in Giurisprudenza nel 1995, non vide nella professione di avvocato, la sua realizzazione di vita.

Il suo interesse per l’informazione lo porta invece a frequentare la Scuola di Giornalismo di Perugia, e in seguito a collaborare con l’emittente Rete News di Montecitorio, dove mette a frutto le sue doti di articolista per il quotidiano cattolico Avvenire.

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Vita privata del giornalista

Come già accennato della vita privata di Alberto Matano si sa poco, tranne che vive a Roma da molto tempo, che ha una sorella che abita a Milano e un fratello che vive a Bruxelles.

In una vecchia intervista, Matano si lascia sfuggire alcune informazioni circa la possibilità di diventare padre:

“Figli? C’è stato un momento in cui ci sono andato molto vicino, ma ero molto giovane. Poi non è andata bene e non è più capitato e, ogni tanto, tra me e me, mi domando come sarebbe stata la mia vita se le cose fossero andate in maniera diversa”.

Alberto ammette che oggi, considerati i ritmi di lavoro che deve affrontare sarebbe certo più difficile gestire una paternità. A colmare quella “mancanza” ci sono comunque i tre fantastici nipoti, ai quali è molto legato.

Proprio perché è un argomento molto sentito che Alberto, in passato ha dichiarato di essere favorevole all’adozione da parte di persone single, da seguire con i necessari controlli in quanto è meglio vivere con un solo genitore, piuttosto che in una struttura.

Un argomento scottante e controverso che vede la possibilità che si possa assegnare un minore ad una famiglia, mediante una decisione del tribunale che segue tuttavia dei tempi molti lunghi e una prassi burocratica particolarmente complessa.