Emilio Fede “Che brutta fine” | Dalla condanna per prostituzione agli arresti domiciliari

Emilio Fede, storico direttore di Tg4 nonché giornalista e scrittore, è finito agli arresti domiciliari, ecco cos’è successo. 

Emilio Fede
Emilio Fede – Donnapress.it

Lo ricorderete tutti lo storico giornalista, scrittore e direttore di Tg 4, che ha diretto a partire dal 1994 il telegiornale, lasciando Studio Aperto, l’importantissimo telegiornale di Italia 1.

Da nove anni ha ormai abbandonato il suo posto al telegiornale di canale 4 ma da allora cos’ha fatto? Nel 2012 ha lasciato Tg 4 e lo ha fatto a seguito di alcune trattative non andate a buon fine. 

Oltre al suo telegiornale, nella stessa occasione ha dato le dimissioni persino a Mediaset. Da allora non si è ritirato completamente dalla televisione, ma si è dedicato ad altri progetti, più o meno importanti.

Emilio Fede è agli arresti domiciliari

Emilio nel 2012 ha preso parte alla rubrica Attualità con Fede presente sul digitale terrestre Vero Capri. Dal 2013 al 2014 è stato direttore editoriale del quotidiano La Discussione. 

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Emilio Fede
Emilio Fede – Donnapress.it

Dopo questi lavori però, nel 2014, ha perso tutto: anzitutto gli è stato diagnostico un tumore al pancreas, che ha poi sconfitto, e in seguito Mediaset decide di privare Emilio di tutti i beni intestati all’azienda tra cui: la sua casa a Milano, due autisti, la segretaria e un ufficio. 

Inizialmente l’uomo percepiva ben 27 mila euro al mese ed è rimasto in pochissimo tempo privo di tutto, per questo motivo ha chiesto un risarcimento di 8 milioni di euro. Il motivo di questa scelta è stato divulgato solo in seguito.

L’uomo era infatti indagato per associazione a delinquere a scopo di diffamazione per il presunto ricatto nei confronti dei vertici Mediaset con un fotomontaggio a luci rosse. 

Emilio Fede
Emilio Fede – Donnapress.it

Nel 2018 l’uomo è stato condannando a 4 anni e 7 mesi per favoreggiamento della prostituzione di Ruby. Emilio ha però ormai 90 anni e sta dunque scontando la sua pena in detenzione domiciliare. 

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Nel 2020 ha evaso i domiciliari, ma la sua pena non si è aggravata, vista e considerata l’età dell’uomo. Vedremo se finirà di scontare la detenzione domiciliare o se gli verrà concesso un ulteriore sconto di pena.

Giulia Corbetta