Vergogna per Maria De Filippi, arrestato l’ex di Amici: “Stuprava giovani donne”

Maria De Filippi, ex concorrente di Amici condannato a 8 anni di carcere, ecco cosa ha combinato.

Maria De Filippi
Maria De Filippi – donnapress.it

Aveva partecipato al talent diversi anni fa, parliamo infatti di Marco Castellano ex trainer di Amici di Maria De Filippi. Conosciuto infatti anche nel suo quartiere Portuense a Roma dove veniva rispettato da tutti. Il suo era un ruolo importante, aveva infatti il dovere di mantenere in forma i giovani talenti della sezione ballo, ma qualcosa però non è andata come doveva. Castellano infatti è stato visto l’ultima volta nella scuola di Amici proprio nel lontano 2009, edizione in cui era presente la bravissima Emma Marrone e Stefano De Martino. 

Il giovane trainer però dopo qualche anno è stato condannato ad 8 anni di reclusione per aver commesso violenza sessuale su giovani donne.

Marco Castellano arrestato

Marco Castellano era un volto conosciuto in televisione, noto infatti per essere il trainer del programma di Amici di Maria De Filippi. Sembrava un bravo ragazzo, un giovane che amava allenarsi e allenare, ma a quanto pare dietro quel viso da bravo ragazzo si nascondeva un’amara verità. Castellano infatti proprio nella palestra del suo quartiere, in particolare nell’ufficio, violentava giovani ragazze iscritte al suo corso.

Marco Castellano
Marco Castellano – Donnapress.it

La violenza subita da queste donne sono emersi proprio quando nel 2018 Castellano era già stato condannato per la gestione di un giro di prostituzione. Nel 2020 Marco Castellano prima di essere rinviato a giudizio aveva patteggiato quattro anni di reclusione e accusato di induzione alla prostituzione. Il giovane 49enne è stato anche accusato di cessione di stupefacenti a due giovani vittime.

Le giovani vittime infatti, secondo quanto riportato dai magistrati, erano poco più che ragazzine. Le ragazze venivano portate nello studio e stordite con un narcotico che faceva bere alle giovani all’interno di una tazzina con del caffè. Castellano quidi una volta stordite passava alla fase successiva, ovvero la violenza sessuale sulle giovani vittime. Una volta concluso il rapporto Castellano minacciava costringendole al silenzio, al contrario  avrebbe divulgato il video del rapporto sui social. Castellano proprio in questo modo riusciva a manipolare le ragazze giocando sulla loro debolezza e fragilità.

Fortunatamente Castellano nell’ultima sentenza è stato condannato a 8 anni di reclusione.