Kledi Kadiu, ve lo ricordate? Il figlio è gravemente malato: affetto da una patologia rarissima

Kledi Kadiu, brutta situazione per l’ex professionista di Amici, il dramma del figlio.

Kledi Kadiu
Kledi Kadiu – donnapress.it

E’ da sempre stato uno dei ballerini professionisti di Amici di Maria De Filippi, più amato e seguito di sempre. Il giovane ballerino, all’epoca diventato professionista della scuola. Oggi Kledi si gode la sua vita anche da papà. Ebbene Kledi è diventato papà nell’ agosto del 2021. Sembrava tutto andare bene, ma qualcosa è cambiato in poco tempo. Pare infatti che infatti che il piccolo Gabriel abbia fin da su ito manifestato problemi di salute.

Kledi Kadiu, il piccolo Gabriel malato

A quanto pare infatti il piccolo Gabriel non ha passato un periodo molto tranquillo. A sole poche settimane infatti Kledi ha dovuto fare avanti e indietro tra casa e ospedale. Il piccolo infatti ha passato un vero e proprio calvario che Kledi ad oggi ricorda ancora con tanto dolore.. Pochi giorni dopo il parte infatti il figlio di Kledi ha manifestato dei sintomi molto strani. Il piccolo infatti avrebbe avuto la temperatura molto alta e forti convulsioni. Ovviamente l’ex professionista di Amici ha immediatamente portato il piccolo in ospedale per un ricovero d’urgenza. La diagnosi del piccolo Gabriel non è stata delle migliori, secondo quanto dichiarato dallo stesso Kledi, i dottori avrebbero diagnosticato al piccolo una meningo-ecefalite, ovvero una severa infiammazione dell’encefalo e delle meningi e con la conseguenza di sintomi di meningite.

Ma la situazione si è complicata quando il piccolo è dovuto restare in clinica per circa un mese e mezzo. Oggi le terapie per migliorare la sua situazione di Gabriel continuano grazie ai migliori specialisti del caso. Lo stesso Kledi ha infatti dichiarato che questa per la sua famiglia non è stata oer niente una situazione facile da gestire:

“Charlotte ed io abbiamo deciso di raccontare un pezzo della nostra storia. La speranza è che questa condivisione possa essere d’esempio alle mamme e i papà che stanno percorrendo un viaggio simile al nostro”.

Continua Kledi:

“Abbiamo intrapreso fin da subito un percorso di riabilitazione precoce  che ci ha permesso di capire fino in fondo come aiutare nostro figlio al meglio attraverso il gioco e la stimolazione finalizzata. Non vogliamo nasconderci dietro alle parole fingendo che sia tutto semplice. Ma crediamo immensamente nella neuro plasticità. E crediamo nella sconfinata forza di volontà del nostro piccolo guerriero, nella costanza e nell’amore come miglior stimolo all’apprendimento”.

Lo stesso professionista ha sottolineato che ha voluto condividere la storia con gli utenti social per avere più supporto e forza.