Amici, Piero Sonaglia: la verità da brividi sulla causa della sua morte

Amici, Piero Sonaglia, l’agghiacciante verità sulla morte del collaboratore di Maria De Filippi.

Piero Sonaglia
Pero Sonaglia – Donnapress.it

Sono passate solo poche ore dalla triste realtà che vede coinvolto lo storico collaboratore di Maria De FIlippi. Pero Sonaglia infatti era uno dei collaboratori della conduttrice più amata d’Itala ed era stato considerato proprio dalla stessa il suo braccio destro. Piero era tanto amato anche dai diversi concorrenti della scuola di Amici ed era il pilastro fondamentale del successo dei programmi di Maria.

La notizia della sua morte infatti ha sconvolto il mondo di Mediaset. Piero era amatissimo da tutti, serio e professionale sul lavoro, ma anche tanto simpatico e premuroso. Molti infatti sono i giovani di Amici e di Uomini e Donne, che hanno dedicato un pensiero a al fantastico Piero. Tantissimi sono stati infatti i messaggi sui social che ricordano con amore e affetto il collaboratore di Canale Cinque.

Purtroppo la sua morte ha sconvolto tutti, soprattutto la grandissima conduttrice Maria De FIlippi che proprio ieri ha dedicato un pensiero sui social al suo tanto amato braccio destro, dove ha ricordato con tantissimo dolore l’amore che lo stesso Piero metteva nel suo lavoro e quanto in questi anni sia stato un elemento fondamentale per i suoi programmi.

Piero Sonaglia, com’è morto?

La sua morte è stata sicuramente un colpo al cuore per tutti. A quanto pare Piero non soffriva di nessuna patologia ne malattia che lo hanno portato alla morte.

Secondo alcune notizie rinvenute solo poche ore fa, Pero sarebbe stato colpito da un malore mentre giocava con il figlio 25 enne a calcio. A quanto pare Piero sarebbe stato stroncato da un attacco di cuore dopo la partita nel campetto di Ostia. Purtroppo nonostante la chiamata immediata ai soccorsi, non c’è stato nulla da fare per Piero. I soccorsi infatti hanno appurato che purtroppo nonostante la tempestività non c’era più nulla da fare.

Il corpo però sarà sottoposto ad un autopsia presso l’Istituto di Medicina Legale dell’Università di Tor Vergata, dove si accerteranno le cause della sua morte.