Alberto Angela brutto incidente: ‘Vivo per miracolo’ | Retroscena agghiacciante

Alberto Angela, brutto incidente per il conduttore, vivo quasi per miracolo, ecco cosa è successo.

Alberto Angela
Alberto Angela -Donnapress.it

Alberto Angela è uno dei conduttori più amati da grandi e piccini. La sua immensa cultura infatti è capace di conquistare tutti. Per i più appassionati dei suoi programmi infatti, tra poco ritorna di nuovo Ulisse- Il piacere della scoperta condotto proprio dallo stesso Alberto Angela. Il divulgare scientifico, si è lasciato andare ad una libera intervista che ha lasciato tutti senza parole.

Alberto Angela vivo per miracolo

Il conduttore di Ulisse, infatti ha condotto per diversi anni molti programmi di cultura. Pare però che proprio dietro le quinte del programma Ulisse, ha rischiato seriamente la vita. Alberto infatti in una recente intervista ha dichiarato di essere vivo quasi per miracolo. A quanto par e infatti Angela insieme alla sua troupe, era su una mongolfiera, che però ha quasi messo a rischio la vita degli stessi. Il vento forte infatti ha dovuto far prendere un atterraggio di emergenza, ma l’impatto della mongolfiera con il terreno non è stato assolutamente piacevole. Alberto infatti ha dichiarato che l’impatto è stato molto violento :

“Una volta io e l’operatore salimmo in mongolfiera, ma c’era molto vento e abbiamo dovuto fare un atterraggio di fortuna con un impatto al terreno così violento che è un miracolo se siamo ancora vivi. Lì ho temuto”

Ha dichiarato il conduttore.

A quanto pare per Alberto non è stata sicuramente la prima volta che ha rischiato la vita. Il conduttore infatti avrebbe vissuto una cosa simile anche nell’atterraggio di fortuna sul Monte Bianco e quando sarebbe per sbaglio entro nelle sabbie mobili.

Ma oltre alle brutte esperienze sul lavoro, Alberto ha sempre un pensiero per il suo papà Piero.

. “Nella divulgazione siamo come i centravanti di due squadre forti ma di due epoche diverse. Lui ha un approccio più giornalistico io più scientifico. Di lui ammiro la visione più globale”.

Questo amore per la scienza però l’ha trasmessa anche ai suoi tre figli maschi Edoardo, Alessandro e Riccardo:

“Ho trasmesso loro  la mia passione per la conoscenza quando erano piccoli, ma ora sono cresciuti e vanno per i fatti loro. I figli ci sono dati solo in prestito dalla vita”.