Sonia Bruganelli, la verità da brividi sulla malattia della figlia: “Nata con un truncus grave”

Lo straziante racconto di Sonia Bruganelli sulla malattia della figlia, Silvia Bonolis. La verità è da brividi e viene confessata in diretta tv da Silvia Toffanin.

Malattia Sonia Bruganelli
Malattia Sonia Bruganelli – DonnaPress.it

Sonia Bruganelli è stata protagonista negli ultimi mesi per la comparsa come opinionista nell’ultima edizione del Grande Fratello Vip al fianco di Adriana Volpe. Nei mesi scorsi Silvia Toffanin ha intervistato proprio Sonia Bruganelli e insieme hanno raccontato la verità sulla malattia della piccola Silvia Bonolis.

La Bruganelli sposata con Bonolis ha 3 figli con il conduttore, Silvia, Davide e Adele. L’intervista a Verissimo è iniziata con il ricordo del papà, Sonia: “Mio papà si chiamava Massimo ed era particolare, lavorava molto e spesso non c’era. Ma con lui avevo un rapporto davvero speciale, ci capivano subito.

Ha continuato: “E’ morto per un aneurisma, io quando sto male vado a trovarlo al cimitero e gli parlo, gli chiedo spesso aiuto. A volte porto con me anche Silvia, mia figlia. Lei ci è voluta venire da subito, si mette li e parla con il nonno e lo accarezza.” Poi è arrivata anche a parlare della malattia della figlia.

Sonia Bruganelli
Sonia Bruganelli – donnapress.it

La verità sulla malattia della figlia di Bonolis e Sonia Bruganelli

Durante l’intervista Sonia ha parlato anche del toccante e delicato argomento che riguarda la figlia Silvia e della sua malattia. Sonia: “Ero all’ottavo mese di gravidanza quando sono venuta a conoscenza che Silvia aveva una cardiopatia. L’ecografia è durata più del dovuto e Paolo ed io ci iniziamo a preoccupare.

Ha continuato: “Il dottore ci disse che nostra figlia aveva un trucus di livello A, una grave cardiopatia che andava operata appena fosse nata altrimenti rischiava la morte. Rimasi sconvolta dopo quella visita, ti crolla il mondo addosso non sapevo cosa fare, è stato difficile.

Sonia Bruganelli e la piccola Silvia
Sonia Bruganelli e la piccola Silvia – donnapress.it

Per Paolo e Sonia non fu semplice quando Silvia nacque, Sonia: “Non ho foto di quando è nata, non volevo affezionarmi, avevo molta paura di perderla. L’operazione ha portato dei danni motori purtroppo causati dall’ipossia che ha avuto dopo una settimana dall’intervento.”

Sonia ha concluso così il ricordo di quei giorni difficili in terapia intensiva con la piccola: “I medici dicevano che stava bene, era tutto perfetto, ma poi è arrivato quell’infarto. L’ipossia è durata tanto perché è successa durante un cambio di turno dei medici. Decidemmo di non fare la denuncia anche perché il chirurgo morì dopo pochi mesi per un tumore.