‘Pensione da povero’, Emilio Fede non arriva a fine mese | questa è l’Italia

Emilio Fede nonostante sia scomparso dalla tv da anni ormai continua a far discutere con delle dichiarazioni che il popolo italiano non riesce ad accettare e critica soprattutto sui social. 

Emilio Fede
Emilio Fede – Donnapress.it

Secondo il celebre giornalista e conduttore la pensione che riceve non gli basta per vivere agiatamente. Purtroppo da tanto tempo non si fa altro che sentire lamentele continue da parte di personaggi famosi che affermano di ricevere una pensione minima, da poveri. Tra tutti spicca anche il nome di Orietta Berti.

Emilio Fede giornalista che ha condotto vari TG, ricordiamo quello di Rete 4, dichiara che dopo tanti anni di lavoro, di viaggi, di stress pensava di ricevere qualcosina di più dallo Stato italiano che invece gli dà il minimo nonostante abbia pagato per anni tasse su tasse.

Per lui adesso vivere soltanto con la pensione è impossibile. Racconta di percepire €8000 mensili che però non gli permettono nemmeno di arrivare alla fine del mese perchè deve affrontare troppe spese pur essendo da solo.

Emilio Fede-Donnapress.it

Emilio Fede, quanto guadagna e quali sono le sue spese fondamentali

Con 8000euro i un mese riesce soltanto a pagare la macchina in leasing, la badante, l’autista, l’affitto di casa, le bollette, la benzina, la cameriera, le ricariche dei cellulari e fare la spesa. Dopo tutto non gli rimane nulla da mettere da parte. Infatti nel suo conto al momento ci sono soltanto €12000 ovvero ciò che è rimasto dalle proprietà che gli sono state poste sotto sequestro all’inizio delle indagini nelle quali è coinvolto.

Ricordiamo che Emilio Fede dopo l’allontanamento da Mediaset ha subito vari processi perchè è stato coinvolto in vari casi. Nel corso dell’ultimo processo però è stato dichiarato innocente e per questo motivo avrebbe dovuto ricevere un importante risarcimento dall’altra parte che è stata dichiarata colpevole. Almeno per adesso nulla, a detta sua, nulla di ciò che gli era stato promesso è tornato indietro. Il giornalista racconta anche che sta attraversando un periodo difficile perchè riceve continuamente chiamate anonime e messaggi di minacce. Non sa chi si nasconde dietro. Ad ogni modo ha denunciato tutto alle procure di Napoli, Torino e Roma. Sono state messe al corrente dei fatto anche la Polizia Postale e l’antiterrorismo pronti ad intervenire qualora la situazione dovesse peggiorare.