Zara, non potrai più restituire i vestiti: il reso te lo devi dimenticare | Ti fanno pagare una tassa

Zara ha applicato una nuova politica, niente più resi gratuiti tranne alcune eccezioni. Tutto quello che devi sapere sul colosso del low cost

Zara multa restituire capi
Zara multa restituire capi – DonnaPress.it

Zara è una delle catene low cost più apprezzate per il rapporto tra la qualità dei vestiti ed il prezzo. Cerca sempre di rimanere al passo con i tempi imitando nello stile e nel design i tagli dei grandi capi d’alta moda che vediamo nelle passerelle.

Inoltre è anche molto apprezzato dalle star. Personaggi come Chiara Ferragni, Belen Rodriguez o addirittura Kate Middleton possiedono nel loro infinito guardaroba almeno un capo firmato Zara.

Zara
Zara-DonnaPress.it

Tuttavia è importante sapere che in Regno Unito, il colosso spagnolo ha iniziato ad applicare una politica sui resi molto più rigida rispetto a quella di prima. I motivi? Naturalmente con la pandemia la vendita tramite i siti e-commerce è aumentata a dismisura.

Non si è più tornati indietro vista la grande disponibilità di merci sui siti e la facilità con la quale è possibile acquistare ed aspettare semplicemente che si faccia vivo il corriere. Purtroppo però capita di frequente che molte persone facciano i loro acquisti online per poi chiedere resi.

Vediamo nel dettaglio il loro comportamento e la reazione di Zara.

La nuova politica dei resi di Zara: ecco quello che devi sapere per non avere brutte sorprese

Nel Regno Unito Zara ha deciso di addebitare una commissione a coloro che effettuano il reso di un prodotto comprato sul sito internet attraverso un punto di consegna che non appartiene a Zara stesso ma che è gestito da terzi.

La spesa attualmente è di 1,95 sterline. Zara non è la prima azienda a farlo, infatti questo tipo di commissione è già stata attuata da altri colossi internazionali di abbigliamento come Uniqlo e Next e probabilmente il numero aumenterà ancora.

Store di Zara
Store di Zara-DonnaPress.it

La ragione è dovuta al fatto che acquistando online e consapevoli della facilità del reso, le persone tendono a mettere nel carrello degli accessori e dei vestiti che poi useranno pochissimo. Si stima che un capo su tre venga abitualmente restituito con richiesta di reso da parte del cliente.

Questo rappresenta una perdita in termini di denaro per l’azienda. Non sono, non permette nemmeno di tutelare l’ambiente a causa dell’uso delle confezioni e degli imballaggi necessari a trasportare le merci. Ovviamente facciamo riferimento soprattutto a quelli in plastica assolutamente dannosi se non smaltiti nel modo corretto.

La soluzione? Comprare solo il necessario o recarsi in store.

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Ciao! Mi chiamo Alice, ho 23 anni e frequento il terzo anno del corso di Scienze della Comunicazione presso Unimore. Amo il cinema, le serie tv e anche la musica. Mi reputo una persona energica ed ironica e cerco di trasmettere lo stesso nei miei articoli. Adoro anche tutto ciò che riguarda il benessere personale, dal make up alla health care